La campionessa di scherma Mara Navarria dal 27 al 31 dicembre a Udine per l’Asu international training camp

UDINE – Sarà una fine d’anno 2019 da ricordare quella della sezione scherma dell’Associazione Sportiva Udinese: dal 27 al 31 dicembre, infatti, la campionessa del mondo di spada 2018, la friulana Mara Navarria (foto di Roberto Pedi), assieme ad Andrea Lo Coco, preparatore fisico specializzato sulla scherma, saranno a Udine, al PalaFiditalia, per l’Asu international training camp di spada (info e prenotazioni: 0432.541828, 366.5675188, scherma@asu1875.it). «È una proposta di gran qualità – ha ricordato il presidente di Asu, Alessandro Nutta – Siamo felici di avere ospiti per ben cinque giorni due personalità di così alto profilo sportivo. Speriamo che questa novità del 2019 sia solo la “puntata zero” di una lunga serie. La nostra intenzione è infatti quella di aprirci sempre più ai meeting internazionali anche nella scherma, come già da tempo facciamo in altre discipline agonistiche». 

Epee Camp – Fra le novità, non solo l’iniziativa, ma anche la modalità scelta per organizzare l’allenamento: «Abbiamo deciso di strutturare il camp secondo una formula internazionale, diversa da quella solitamente adottata in Italia. – ha spiegato Lo Coco, entrando nel dettaglio – Cominceremo il pomeriggio del 27, attorno alle 16. Avremo una prima fase di riscaldamento e poi cominceremo a tirare. Nei giorni seguenti gli allenamenti saranno divisi in due fasi. Al mattino (dalle 9.45 alle 12) ci occuperemo della parte “fisica” e del coordinamento. Dopo la pausa pranzo (dalle 13 alle 16) si darà spazio agli assalti. Conclusa la parte sportiva, gli atleti, che prevediamo arriveranno non solo da fuori regione, ma anche dall’estero, avranno la possibilità di visitare il territorio regionale del Friuli Venezia Giulia». Il camp, aperto agli schermidori dai 14 ai 20 anni: «sarà una grande occasione di confronto, sia dal punto di vista tecnico che degli assalti. – ha sottolineato Gabriele Parmeggiani, consigliere Asu, delegato alla scherma – Considerata la presenza di Mara e Andrea – ha concluso – i ragazzi avranno modo di cogliere numerosi spunti sulla loro preparazione e farne tesoro anche per il futuro». Assieme a Navarria e Lo Coco all’international training camp (con possibilità di iscriversi a tutte le giornate o anche solo a una, con la formula “day camp”) sarà presente anche il tecnico dell’Asu Fulvio Floreani.

Epee & Foil Camp – Non è tutto. Perché così come si concluderà il 2019, si aprirà il 2020. Dal 2 al 5 gennaio, infatti, sarà possibile proseguire gli allenamenti con la spada e iniziare quelli con il fioretto, con il supporto tecnico di Fabio Zannier dell’Asu, oltre che, ancora, di Fulvio Floreani alla spada e Andrea Lo Coco per la preparazione fisica. Questo secondo appuntamento, altrettanto ricco e impegnativo è pensato per consentire ai giovani atleti di prepararsi alla Gara di Coppa del Mondo Under20 che si disputerà da sabato 4 a lunedì 6 gennaio al Palaindoor Ovidio Bernes di Udine, dove saliranno in pedana i migliori giovani talenti del fioretto e della spada mondiali.

Info e prenotazioni: 0432.541828 | 366.5675188 | scherma@asu1875.it |

 

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Magalì Sare vince Suns Europe 2019. Premio del pubblico al bassosassone Leon Moorman

UDINE Con il suo stile unico, che combina elementi del jazz con altri della musica classica, la semplicità del pop con la complessità della progressiva, Magalì Sare (nella foto d’apertura di Fabrizio Rigo) ha vinto la quinta edizione di Suns Europe (15-30 novembre 2019), festival delle arti in lingua minorizzata (organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione Fvg, dell’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e della Fondazione Friuli, con il patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio d’Europa e del NPLD), che si è concluso sabato 30 novembre, nella splendida cornice del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. 

Magalì Sare, vincitrice del Suns Europe 2019 (foto di Fabrizio Rigo)

 

I premi – «Per l’originalità del ritmo e la particolarità dell’esibizione. Per la grandissima presenza sul palco e la notevole padronanza vocale. Per il testo della canzone, il cui importantissimo messaggio viene trasmesso in modo impeccabile» la giuria tecnica internazionale ha premiato (per mano di Giovanni Govetto, in rappresentanza del Comune di Udine) Magalì Sare, un talento cristallino e una vena compositiva inesauribile per una ragazza che, a 28 anni, sembra essere una delle artiste più brillanti e promettenti della scena musicale catalana. Seconda posizione, invece, per la potenza incendiaria dei Mocker’s (Paese Basco), alle prese con l’hard rock e la psichedelia. Terzo l’esplosivo quartetto punk dei gallesi Sybs. A conquistare il pubblico, che ha gremito il Teatrone (superate le presenze dello scorso anno), è stato invece il bassosassone Leon Moorman, premiato da Sabrina Rasom, vicepresidente di NPLD e Eros Cisilino, presidente di ARLeF che ha ricordato il valore di Suns Europe capace di parlare ai giovani grazie alla musica, ma non solo. 

Leon Moorman, vincitore del premio pubblico (foto di Fabrizio Rigo)

 

Gruppi – Una serata divertente e coloratissima, quella andata in scena al “Nuovo”. Le band hanno messo passione ed entusiasmo esibendosi nella loro lingua madre. Presentati da altri due cantanti – il rapper friulano Doro Gjat e la cantautrice ladina Martina Iori – sul palcoscenico si sono esibiti (oltre ai vincitori già citati, anche) i Malasorti dalla Sardegna, Mattiu Defuns dal Cantone dei Grigioni, Son of Fortune dall’isole Faer Øer, ma anche i galiziani Ataque Escampe, gli occitani Mauresca Fracas Dub, e la “nostra” Silvia Michelotti, per il Friuli. Entusiasta Leo Virgili, direttore artistico dell’evento che, a caldo, ha commentato: «È stata un’edizione in cui livello dei gruppi è stato eccezionale. Sono tutti cresciuti tantissimo nel momento in cui sono saliti sul palco e questo, secondo me, dipende dall’energia che il Festival porta con sé. Dall’energia che scaturisce dall’unione, dall’incontro di questi ragazzi che ogni anno vengono qui e capiscono, facendolo proprio, lo spirito di Suns Europe».

Suns Europe 2019, gruppi sul palco (foto di Fabrizio Rigo)

 

Soddisfatto anche Carlo Puppo, presidente della cooperativa Informazione Friulana, società editrice di Radio Onde Furlane, organizzatrice dell’evento, e che peraltro, proprio nella serata di ieri, ha ricevuto un caloroso e lunghissimo applauso dal pubblico in sala: «Anche quest’anno possiamo essere felici per un’edizione che non solo ha avuto un grande riscontro di pubblico nella serata finale, al Giovanni da Udine, ma anche negli altri appuntamenti, in particolare in quelli cinematografici (con due anteprime assolute, Sot de steli Fredis, di Stefano Giacomuzzi, e Predis, di Massimo Garlatti-Costa) che hanno visto il tutto esaurito». Soddisfazione per i numeri (interessanti anche i dati che arrivano “dal web”: con il sito che ha triplicato traffico, i social che hanno raggiunto 300 mila persone negli ultimi tre mesi, 11 mila solo con la diretta Facebook della serata finale coordinata dallo ‘Storytelling lab’ dell’Uniud, in collaborazione con l’emittente sarda Eja Tv) ma anche per il livello qualitativo di un festival fatto di molte cose: «Suns Europe è musica, arti performative, cinema, letteratura, ma è anche impegno e solidarietà. Quella che portiamo agli altri popoli e alle altre comunità rappresentate in questo Festival. Anche quest’anno – ha concluso – lo abbiamo fatto puntando l’attenzione su quello che succede in Catalogna, perché dietro le lingue ci sono comunità, ci sono popoli, e le loro lotte, sono le nostre. Quindi non possiamo che condividere anche i momenti di festa con loro».

Il Festival – Suns Europe – organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e della Fondazione Friuli – gode del patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio d’Europa e del NPLD, Network to Promote Linguistic Diversity, la rete europea per la promozione della diversità linguistica. Inoltre, si avvale della collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati, friulani e internazionali fra cui Etxepare Euskal Institutua (Paese Basco), Secretaría Xeral de Política Lingüística – Xunta de Galicia (Galizia), Babel Film Festival (Sardegna), RTR (Cantone dei Grigioni), Stichting REUR (Paesi Bassi) e CEC, Centro Espressioni Cinematografiche. Suns Europe ha il merito di trasformare la città di Udine in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

 

 

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Domenica 1° dicembre a Cividale la prima di “Macchine all’inCirca”

CIVIDALE – Meccanica rinascimentale e arte circense, che ci sia un nesso? Secondo il collettivo Circo all’inCirca, sì! Si tratta della costante ricerca di soluzioni innovative per la realizzazione di opere e manufatti. Da non dimenticare, poi, che «il rinascimento è il momento culminante di un processo di umanizzazione della società», come ha ricordato Davide Perissutti, il presidente di Circo all’inCirca, ma anche regista e direttore artistico dello spettacolo “Macchine all’inCirca” (cuore del più ampio progetto “Leonardo all’inCirca”), realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con ZeroIdee, Gli Alcuni, Ortoteatro, Artisti Associati, Cirqueon. 

LA PRIMA – Con in testa queste idee e nel corpo le discipline circensi – dell’acrobatica mano a mano, della corda aerea, della giocoleria e della ruota di Cyr – gli artisti circensi hanno creato uno spettacolo ad hoc attraverso il quale, accompagnati da un regista e due musicisti, cercheranno di descrivere ad adulti e bambini (consigliato dai 6 anni in su) il genio rinascimentale. Il debutto è in programma il 1° dicembre 2019 al Teatro Ristori di Cividale del Friuli, dalle 18. La giornata comincerà già nel pomeriggio con “Leo da Vinci – Missione Monna”, cartoon realizzato da “Gli Alcuni” che sarà messo in onda sempre al Ristori. Alle 16.30, invece, i piccoli saranno coinvolti in un workshop organizzato da Ortoteatro, sempre al teatro. Sul palco, in via eccezionale, saliranno artisti provenienti da Cile (Florencia Merello), Repubblica Ceca (Klara Haijdinova), Piemonte (Giulia Racca), Trentino Alto Adige (Matteo Carli che per il collettivo Zeroidee ha curato la scenografia) e Friuli Venezia Giulia (Valentina Bomben, Mattia Comisso, Marco Floran, Davide Marzona e Davide Perissutti). Saranno loro a “raccontare”, in 45 minuti (tanto dura lo spettacolo), il tema del moto perpetuo.

REPLICHE – Le repliche dello spettacolo sono invece in programma il 6 dicembre alla sede del Circo all’inCirca, in via Cividina 17, a Udine, alle 20.30. Alle 19 sarà proiettato Leo da Vinci – Missione Monna. Il 31 gennaio tutti a Muggia, alle 20.30; il 7 febbraio a Gradisca d’Isonzo, alle 20, in sala Bergamas. Sempre lì, ma alle 9.30 del mattino, andrà in scena Leonardo, che genio!, una produzione Teatro dell’Elfo. L’8, ancora in sala Bergamas, ci sarà il workshop organizzato da Circo all’inCirca per i bimbi. Il 20 febbraio lo spettacolo andrà in scena ad Artegna. Il 1° marzo gran finale a Cordenons.

CIRCO ALL’INCIRCA – Un collettivo di giovani artisti nato dall’esigenza di una narrazione creativa a servizio della gente. Il gruppo si è costituito come associazione nel 2010 e ha creato una compagnia stabile di artisti circensi che conduce il proprio lavoro e la propria ricerca sugli orizzonti del teatro fisico, della comunicazione non verbale, della disciplina sportiva applicata alle arti circensi, ma non solo. La metafora del circo fa da sfondo agli itinerari di ricerca che attraverso competenze professionali di diverso valore artistico e pedagogico conducono il Circo all’inCirca anche sui terreni dell’impegno sociale, espressione primaria della ricerca di bellezza cui i componenti dell’Associazione si fanno carico. Esattamente come nel circo classico diversi e sorprendenti fenomeni producono un unico spettacolo, così nelle proposte dell’associazione diversi settori tra loro eterogenei generano percorsi trasversali di comunicazione, ricerca e formazione.

Info: www.circoallincirca.it | Facebook |

 

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Suns Europe chiude sabato 30 novembre con il concerto-evento al Giovanni da Udine

UDINE – Al grido di “Diritto alla lingua, diritto alla diversità”, Suns Europe (foto Andrea Tomasin) si avvia alla sua conclusione con il concerto-evento in programma il 30 novembre 2019, alle 21, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (i biglietti saranno disponibili alla cassa del teatro la serata stessa, online > http://bit.ly/BilietsSunsEurope2019, o nei punti vendita autorizzati, qui l’elenco > www.sunseurope.com). L’evento – organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione Fvg, dell’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e della Fondazione Friuli, con il patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio d’Europa e del NPLD – sarà presentato quest’anno da due “vecchi amici” di Suns Europe: il rapper friulano Doro Gjat e la cantautrice ladina Martina Iori. A loro spetterà il compito di accogliere sul palco del Teatrone artisti provenienti da mezza Europa, precisamente da Sardegna (Malasorti), Paese Basco (Mocker’s), Galles (Sybs), Cantone dei Grigioni (Mattiu Defuns), isole Faer Øer (Son of Fortune), ma anche galiziani (Ataque Escampe), occitani (Mauresca Fracas Dub), catalani (Magalí Sare), basso sassoni (Leon Moorman) e, naturalmente, friulani (Silvia Michelotti). Immerso in una babele di lingue e generi musicali (rock, punk, hard rock e psichedelia, ma anche ritmi pop&soul …), il pubblico potrà trascorrere una serata all’insegna di musica di qualità e tanto divertimento. Per chi non potrà essere presente al “Nuovo”, sarà disponibile uno streaming dell’evento sulla pagina Facebook di Suns Europe, coordinato dallo ‘Storytelling lab’ dell’Università degli studi di Udine, in collaborazione con l’emittente sarda Eja Tv.

Inoltre, come di consueto è in programma una diretta radiofonica dal teatro, nel pomeriggio dalle 16.15 alle 19.30, e poi della serata dalle 21 alle 23, a cura di Mauro Missana e Paolo Cantarutti, di Radio Onde Furlane, con vari ospiti (artisti, giurati, pubblico…).

IL PROGRAMMA DEL 30 NOVEMBRE – Ma la giornata conclusiva di Suns Europe comincerà sin dal mattino, con “Scuele Europe / School Europe” l’appuntamento dedicato alle scuole (sempre al “Nuovo” alle 10.30). Nel pomeriggio tutti gli appuntamenti del festival si svolgeranno allo spazio Fantoni del “Giovanni da Udine”. Alle 15 sarà possibile vedere il cortometraggio più votato dagli studenti friulani per la sezione Italymbas del Babel Film Festival (Sardegna). Mezz’ora più tardi sarà proiettato un documentario dell’emittente frisona Omrop Fryslân sulla comunità aranese, minoranza occitana della Catalogna. Alle 16.30 si passerà alla musica con i galiziani Ataque Escampe. Alle 17.15 sarà proiettato “Il silenzio” di Ali Asgari e Farnoosh Samadi, corto che ha vinto in Babel Film Festival e che racconta la storia di una madre e una figlia curde che vivono in Italia. Alle 17.30 ancora musica con la catalana Magalí Sare. Ci farà fare un’escursione nella delicata situazione catalana lo storico, giornalista e attivista Xavi Milian che, alle 18.15, presenterà il suo “El poder del poble” (Sembra Llibres). A seguire una pausa gustosa al Mamm per il Suns Happy Hour, dalle 19.30, in attesa del concertone.  

IL FESTIVAL – Suns Europe – organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e della Fondazione Friuli – gode del patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio d’Europa e del NPLD, Network to Promote Linguistic Diversity, la rete europea per la promozione della diversità linguistica. Inoltre, si avvale della collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati, friulani e internazionali fra cui Etxepare Euskal Institutua (Paese Basco), Secretaría Xeral de Política Lingüística – Xunta de Galicia (Galizia), Babel Film Festival (Sardegna), RTR (Cantone dei Grigioni), Stichting REUR (Paesi Bassi) e CEC, Centro Espressioni Cinematografiche. Suns Europe ha il merito di trasformare la città di Udine in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

Tutto il programma e le info sono su www.sunseurope.com e sulla pagina Facebook ‘SUNS Europe’. 

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Cism e UniUd insieme per promuovere la ricerca applicata

UDINE – Da qualche anno il Cism, il Centro Internazionale di Scienze Meccaniche, ha avviato un rapporto di partnership privilegiato con l’Università di Udine, fatto di corsi, seminari e conferenze. Quello che si sta concludendo «è stato un anno ricco per il Cism», ha assicurato il suo presidente, Mario Pezzetta, che giovedì 28 novembre 2019 ha fatto il punto sull’attività svolta insieme al segretario generale del Centro, Bernhard Schrefler, e al vicesegretario Paolo Gardonio. Tra i presenti anche il rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, e il presidente della Fondazione Crui, Alberto Felice de Toni. «Si tratta di una collaborazione estremamente preziosa, che favorisce da un lato l’internazionalizzazione dell’Università e, al contempo, alimenta l’interscambio di esperienze scientifiche per il tramite di docenti e ricercatori», aggiunge Pezzetta.

Una storia, quella del Cism, che in mezzo secolo ha portato in città 40 mila ricercatori e 4.500 scienziati (tra cui alcuni premi Nobel) provenienti da 120 Paesi, la cui attività ha prodotto più di 500 pubblicazioni. Udine è conosciuta nelle grandi università americane come città sede del Cism, dove gli studiosi si confrontano diffondendo i risultati delle loro ricerche. Fondato alla fine degli anni ’60, in piena “guerra fredda”, per abbattere il gap esistente tra la ricerca scientifica negli Stati Uniti e quella in Europa, oggi il Cism è diventato uno strumento fondamentale anche per favorire il passaggio delle imprese verso la cosiddetta “industria 4.0”, capace quindi di guardare al futuro. «Ciò che si fa al Centro Internazionale di Scienze Meccaniche – spiega Pezzetta – può rappresentare la soluzione ai problemi tecnologici in termini di innovazione che si trova ad affrontare l’industria, difficilmente risolvibili nei distretti industriali. Solo dalla ricerca scientifica più avanzata, infatti, è possibile dare risposte all’industria dei prodotti e dei servizi».

Dopo una panoramica di quanto fatto nel 2019, è stata avviata una programmazione dell’attività comune tra Cism e UniUd per il 2020 e per il 2021, con l’obiettivo di fare della città un luogo di richiamo internazionale per studenti e ricercatori delle scienze meccaniche. «Il Cism – evidenzia Pinton – è un Centro che da 50 opera a livello internazionale, collaborando con un ateneo sempre più intenzionato ad aprirsi alla ricerca. Un ottimo partner per attività come corsi o conferenze, ma anche per l’avvio di progettualità europee comuni».

 

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L’arte del Galles e del Friuli a confronto il 29 novembre a Suns Europe

UDINE – Non si sono mai viste né conosciute, Judith Musker Turner (sue le realizzazioni nelle foto), artista e poetessa gallese, e Lucia Pinat (Lussia di Uanis) del collettivo femminile “Sottane poetiche”, ma da anni conducono lo stesso progetto artistico: cucire parole e poesie sui propri vestiti. Le due artiste si incontreranno per la prima volta a Suns Europe – organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione Fvg, dell’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e della Fondazione Friuli, con il patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio d’Europa e del NPLD – e realizzeranno un abito con versi friulani e gallesi.

 

Tessuti e poesia – Tra un verso recitato e una gugliata di filo – da Lino’s&Co, a Udine, il 29 novembre 2019 alle 18 – si potrà vedere all’opera queste artiste-artigiane, mentre ricamano parole friulane e gallesi. È prevista anche l’esposizione di alcune delle loro opere. «Lo sviluppo di un processo artistico che ha facilitato una stretta e significativa correlazione tra le fasi del componimento poetico e la creazione di un tessuto “indossabile”, offre nuovi ed entusiasmanti modalità per analizzare, in modo sistematico, quegli aspetti della letteratura che per tradizione vengono considerati soggettivi, come l’emozione e il gusto», ha spiegato Turner che ha anche sottolineato come «poiché questo lavoro si concentra sull’esperienza incarnata, esplora come le nostre esperienze uniche possono essere comunicate e condivise», così come avverrà a Suns Europe.

Il programma della giornata – A seguire, alle 20.30, al cinema Centrale di Udine sarà presentato al pubblico in prima assoluta, “Predis. La nazione negata”, nuovo lavoro di Massimo Garlatti-Costa. Alle 21, tutti allo Yardie di Pradamano, per la “Fieste di benvignût” di Suns Europe che terminerà il 30 novembre con una giornata ricca di appuntamenti. Per il gran finale, anche quest’anno, ci sarà un concertone al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dalle 21 (i biglietti sono già disponibili in prevendita online > http://bit.ly/BilietsSunsEurope2019, al Giovanni da Udine oppure nei punti vendita autorizzati, qui l’elenco > www.sunseurope.com).

Il festival – Suns Europe – organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e della Fondazione Friuli – gode del patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio d’Europa e del NPLD, Network to Promote Linguistic Diversity, la rete europea per la promozione della diversità linguistica. Inoltre, si avvale della collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati, friulani e internazionali fra cui Etxepare Euskal Institutua (Paese Basco), Secretaría Xeral de Política Lingüística – Xunta de Galicia (Galizia), Babel Film Festival (Sardegna), RTR (Cantone dei Grigioni), Stichting REUR (Paesi Bassi) e CEC, Centro Espressioni Cinematografiche. Suns Europe ha il merito di trasformare la città di Udine in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

Tutto il programma e le info sono su www.sunseurope.com e sulla pagina Facebook ‘SUNS Europe’. 

 

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