LEF 4.0 lancia 3 borse di studio per l’Executive MBA in Business Innovation

PORDENONE – LEF 4.0, acronimo di Lean Experience Factory, la fabbrica didattica realizzata a Pordenone da Unindustria e McKinsey, propone tre borse di studio di 12 mila euro ciascuna per partecipare all’Executive MBA in Business Innovation del MIB, la business school di Trieste.

Le borse sono riservate alle aziende, che possono farne richiesta per l’imprenditore o i manager con almeno tre anni di esperienza lavorativa, laurea o diploma universitario e piena comprensione della lingua inglese, dato che il corso sarà in lingua.

La scadenza per le candidature è il 20 dicembre 2019, mentre i corsi inizieranno a fine gennaio 2020 e prevedono una frequenza part-time tra Trieste, Milano (The European House Ambrosetti e Venture Factory), Venezia (Digital Capability Center) e Padova (Galileo Visionary District).

Le borse di studio coprono il 40% dei costi del master e hanno lo scopo di sviluppare le nuove competenze in ambito di innovazione digitale aziendale, dai big data all’intelligenza artificiale, dalla robotica alle piattaforme di open innovation, dal design thinking alla lean transformation.

Per informazioni e candidature contattare: giovanni.bernardi@leanexperiencefactory.com, tel.0434 858756, www.leanexperiencefactory.it

 

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Bratton and Every Praise Virginia Union Gospel Choir, una prima imperdibile venerdì 13 dicembre al Teatro Comunale di Cormons

CORMONS – Sarà un notte magica e totalmente coinvolgente: venerdì 13 dicembre, alle 21, in prima regionale il Teatro Comunale di Cormons ospiterà, alle 21, ‘Every Praise Virginia Union Gospel Choir’, La notte del Gospel, una serata unica con J. David Bratton (foto di Nicu Cherciu), gigante della musica Gospel, produttore, autore, insegnante, che ritorna in Italia con Every Praise & Virginia Union Gospel Choir che accoglie i migliori cantanti e musicisti del gospel americano provenienti dalla Virginia e New York. 27 cantanti e una band di talentuosi musicisti, alla tastiera Quennel Gaskins, alla batteria Derrick Wright e al basso Zion Charity per un totale di 30 artisti sul palco. Bratton miscela sapientemente musiche tradizionali e gospel contemporaneo. Il suo talento, sia come compositore che come interprete e solista, gli ha dato l’opportunità di collaborare con diversi artisti di rilievo del panorama gospel internazionale come Edwin Hawkins (autore di Oh Happy Day) Richard Smallwood, Timothy Wright, Hezekiah Walker , Roberta Flack e Pattie LaBelle ed artisti del calibro di Anastasia, Dee Bridgewater . Virtuoso del pianoforte e dotato di una “vena compositiva” giovane e fresca ha realizzato più di 20 lavori discografici sia come solista che come ospite in progetti altrui. Nel 2008 il suo brano Selah riceve una nomination ai Dove Gospel Awards come ‘migliore canzone gospel’.

Sotto la sapiente guida di Bratton trenta voci magnifiche, che hanno imparato a fondersi e sostenersi, diffonderanno il loro messaggio di pace con una performance coinvolgente, capace di raggiungere una forza di impatto rarissima ed un equilibrio musicale di grande spessore artistico.

 

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Alessandro Preziosi è Vincent Van Gogh martedì 10 dicembre al Teatro Verdi Gorizia

GORIZIA – Un thriller psicologico, che lascerà gli spettatori con il fiato sospeso dall’inizio alle fine. È Vincent Van Gogh – L’odore assordante del bianco, lo spettacolo che segna l’atteso ritorno di Alessandro Preziosi (©Francesca Fago) al Teatro Verdi di Gorizia. L’appuntamento è per martedì 10 dicembre 2019 alle 20.45, nell’ambito del cartellone di Prosa. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco, nella devastante neutralità di un vuoto? È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire dalle austere mura del manicomio di Saint Paul. Stefano Massini, con la sua drammaturgia asciutta e tagliente ma ricca di spunti poetici, offre nello spettacolo di Khora.teatro in coproduzione con il Teatro Stabile d’Abruzzo considerevoli opportunità di riflessione attorno al tema della creatività artistica. Il serrato dialogo tra Van Gogh, interpretato appunto da un intenso Alessandro Preziosi, e suo fratello Theo, propone non soltanto un ampio sguardo sulla vicenda umana dell’artista, ma ne rivela anche uno stadio sommerso. Al regista Alessandro Maggi è affidato il compito di modulare le infinite e intrinseche variabili di questo toccante testo. Si legge nelle note di regia: “Van Gogh, assoggettato e fortuitamente piegato dalla sua stessa dinamica cerebrale incarnata da Alessandro Preziosi, si lascia vivere già presente al suo disturbo. È nella stanza di un manicomio che ci appare. Nella devastante neutralità di un vuoto. E dunque, è nel dato di fatto che si rivela e si indaga la sua disperazione. Il suo ragionato tentativo di sfuggire all’immutabilità del tempo, all’assenza di colore alla quale è costretto, a quell’irrimediabile strepito perenne di cui è vittima cosciente, all’interno come all’esterno del granitico “castello bianco” e soprattutto al costante dubbio sull’esatta collocazione e consistenza della realtà. La tangente che segue la messinscena resta dunque sospesa tra il senso del reale e il suo esatto opposto”.

La prolusione, nell’ambito degli Incontri al Verdi, sarà proposta da Tullio Svettini dell’Università della Terza età alle 18 di lunedì 9 nel ridotto Francesco Macedonio, con ingresso libero. Il Botteghino del Teatro, in Corso Italia (tel. 0481/383602), è aperto da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10.30 alle 12.30. I biglietti sono in vendita anche sul circuito VivaTicket.

La stagione artistica 2019/2020 del Teatro Verdi conta 38 appuntamenti, di cui: otto spettacoli di Prosa, sei di Musica e Balletto, otto nel cartellone Eventi, di cui due Eventi Arte, due Eventi Musical, due Eventi Musical Family show e due Eventi Smile, quattro del percorso Verdi Off, quattro di quello Young, di cui un matinée per le scuole e tre pomeridiane per le famiglie. A questo si aggiunge un progetto speciale comprendente otto recite della visita guidata teatralizzata Viaggio nella scatola magica. Tra i grandi protagonisti della stagione artistica ci saranno Ale e Franz, Luca Argentero, Alessio Boni, Serra Yilmaz, Alessandro Preziosi, Pif, Francesco Piccolo, Ettore Bassi, Simona Cavallari, Anna Maria Guarneri, Giulia Lazzarini, Antonio Catania, Paola Quattrini, Uto Ughi, Andrea Griminelli, Glenn Miller Orchestra, Matthew Lee, Ivan Bessonov, Compagnie Hervé Koubi, Marco Goldin, Vittorio Sgarbi, I Legnanesi, gli Oblivion, Roberto Ciufoli, Angela Finocchiaro, Gaia De Laurentiis, Ugo Dighero.

PROSA (8 spettacoli)

È liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra il Don Chisciotte che porterà martedì 21 gennaio a Gorizia Alessio Boni e Sierra Yilmaz, con la regia di Marcello Prayer. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: l’animale non sa che dovrà morire, l’uomo lo sa ed è, in ogni istante, vita e morte insieme. Don Chisciotte trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico, che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano e che involontariamente l’ha reso immortale. Sabato 1 febbraio con Momenti di trascurabile (in)felicità di e con Francesco Piccolo e la partecipazione di Pif si darà importanza e valore a quei momenti felici ed infelici dell’esistenza quotidiana su cui non abbiamo il tempo o la pazienza di soffermarci. Mi amavi ancora…, martedì 18 febbraio, di Florian Zeller con Ettore Bassi e Simona Cavallari, attraverso flashback e situazioni inaspettate pone lo spettatore davanti a una domanda: possiamo davvero conoscere l’altro, o la sua faccia rimane ancora, pur essendo familiare, una maschera? Giovedì 5 marzo la commedia nera tra farsa e noir di Joseph Kesserling Arsenico e vecchi merletti sarà interpretata da due istituzioni del teatro dei calibro di Anna Maria Guarneri e Giulia Lazzarini. A dirigerle Geppy Gleijeses, che si è ispirato liberamente alla prima regia teatrale di Mario Monicelli. Martedì 17 marzo la spumeggiante commedia Se devi dire una bugia dilla grossa di Ray Cooney, nella versione italiana di Iaia Fiastri, sarà interpretata da Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Paola Quattrini, con la partecipazione di Paola Barale. L’allestimento è ispirato a quello originale firmato dalla ditta Garinei e Giovannini, con il famoso girevole che rappresenta di volta in volta la hall dell’albergo e le due camere da letto, dove si svolge la vicenda del Ministro De Mitri, che vorrebbe intrattenere relazioni extraconiugali con un membro femminile dell’opposizione. La situazione gli sfuggirà subito di mano, dando il via a una girandola di equivoci, battibecchi e colpi di scena sempre più fitti.

MUSICA E BALLETTO (6 spettacoli)

Swing Around Rock, in cartellone sabato 18 gennaio, nasce invece dalla collaborazione tra il grande virtuoso del pianoforte Matthew Lee e la Light Can Dance produzioni danza. Uno spettacolo potente ed emozionante che attraversa tutto il mondo del rock ‘n roll, un viaggio dal sapore vintage che accompagna il pubblico in un universo palpitante dove charlestone, swing, jive e rock ‘n roll si mischiano attraverso le note della band, le coreografie e i costumi dei migliori danzatori del genere. Classe 2002, il prodigioso pianista Ivan Bessenov si esibirà venerdì 28 febbraio. Nella scaletta della serata ci saranno brani di Chopin, di Bach e di Schumann. Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde, in scena martedì 24 marzo, è un’opera dedicata al tema dell’origine della cultura mediterranea, un lavoro definito dalla stampa internazionale spettacolare, sublime, e superlativo. Con questo spettacolo, il coreografo franco-algerino Hervé Koubi ha concepito un gioiello che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione di un balletto classico e affronta la paura ancestrale del barbaro, portando agli occhi del pubblico ciò che di più affascinante c’è nell’incontro fra culture e religioni. Un viaggio nel mondo della luna con Micha van Hoecke, i Pink Floyd Legend e la Compagnia Daniele Cipriani si potrà fare martedì 28 aprile: nell’opera rock Shine! Pink Floyd Moon una serie di videoproiezioni richiamano lune argentate e cieli stellati, copertine di album o vicende legate ai Pink Floyd, mentre un sapiente gioco di luci e laser trasformano lo spazio scenico in un ambiente surreale dove visioni oniriche s’incrociano per creare mondi siderali, eppure molto vicini perché dentro di noi. Sgusciando tra i ballerini, i dieci musicisti dei Pink Floyd Legend (direttore musicale Fabio Castaldi) propongono le indimenticabili canzoni – da “Wish You Were Here” a “Another Brick in the Wall” – della loro matrice inglese.

Eventi ARTE (2 spettacoli)

Dopo aver affascinato il pubblico goriziano con il suo spettacolo su Caravaggio, giovedì 19 dicembre Vittorio Sgarbi lo stregherà con Leonardo, genio di cui nel 2019 ricorrono le celebrazioni dal cinquecentenario della scomparsa. Lo spettacolo è concepito in modo da indagare le relazioni esistenti tra testi sonori, immagini e parole per ricostruire la figura di Leonardo talento universale dal Rinascimento che ha lasciato un corpus infinito di opere da studiare, ammirare, e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi.

Eventi MUSICAL (2 spettacoli)

Forti dei due tutti esauriti collezionati nelle stagioni precedenti al Teatro Verdi di Gorizia, sabato 14 dicembre torneranno I Legnanesi con il loro ultimo spettacolo, Non ci resta che ridere. Un’occasione per trascorrere due ore spensierate insieme alla Famiglia Colombo, Teresa, Mabilia e Giovanni, facendosi incantare dai sontuosi quadri della rivista all’Italiana. Divenuti un fenomeno artistico nazionale e reduci dalla grande festa con cui la compagnia lombarda ha festeggiato 70 anni di carriera e di grandi successi, I Legnanesi, ancora una volta, saranno in grado di divertire e stupire il pubblico. Martedì 28 gennaio arriveranno gli Oblivion: La Bibbia riveduta e scorretta è uno spettacolo per tutti, in quanto scritto per chi ha voglia di ridere, per chi ha voglia di porsi delle domande inutili e anche, perché no, per chi ha voglia di offendersi.

Eventi MUSICAL – Family show (2 spettacoli)

Roberto Ciufoli sabato 4 gennaio vestirà i panni di Scrooge in A Christmas Carol – Il musical, ispirato al racconto di Charles Dickens, con le musiche originali del compositore statunitense Alan Menken. La storia è quella ben nota: alla vigilia di Natale del 1843, chiusa la sua bottega a Londra, Scrooge si reca solitario verso la propria dimora mentre tutti si accingono a festeggiare. Proprio lui che mal sopporta questa festività durante la notte riceve la visita di tre spiriti: quello del Natale Passato, quello del Natale Presente e quello del Natale Futuro, che tra flashback e premonizioni riusciranno a mutare la sua indole meschina ed egoista. Venerdì 21 febbraio il pubblico resterà a bocca aperta con il Circus-Theatre Elysium e il suo Alice in Wonderland, evento internazionale con un cast di trenta atleti acrobati e ballerini. Nel musical, basato sulla leggendaria storia di Lewis Carroll, i personaggi appariranno davanti al pubblico nella loro interpretazione circense, sullo sfondo di impressionanti scene 3D. Inoltre la storia di Alice si arricchirà dell’amore, in quanto si innamorerà del Principe Azzurro e con lui dovrà superare ostacoli inimmaginabili.

Eventi SMILE (2 spettacoli)

Una commedia, una danza, un gioco, una festa: questo è Ho perso il filo, in scena mercoledì 12 febbraio. Angela Finocchiaro in una versione inedita si metterà alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima. Racconterà con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro. Alle 5 da me, di Pierre Chesnot, con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, in cartellone martedì 5 aprile, è una commedia esilarante che racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo in cerca di stabilità affettiva e di una donna alla ricerca spasmodica di un essere di sesso opposto che le possa garantire una procreazione senza l’uso di provette.

VERDI OFF (4 spettacoli)

Ispirato al mito di Filemone e Bauci di Ovidio, Visite del Teatro dei Gordi, in programma martedì 4 febbraio, indaga la metamorfosi come segno del tempo, sguardo sul mondo, vitale necessità e dinamica scenica e lo fa raccontando con un linguaggio originale, una storia semplice e comune, per cogliere, se possibile, il fondo mitico di una quotidianità a noi vicina. Tutto accade in una camera da letto, luogo intimo, aperto e appartato che contiene il tempo che passa, le stagioni della vita, i gesti quotidiani che diventano rituali, le visite degli amici, dei ricordi, dei sogni e la visita come ultimo atto di resistenza. Lunedì 2 marzo la scrittura di Edoardo Erba e la regia di Serena Sinigaglia riadattano, tagliano e montano con ironia Le allegre comari di Windsor, innestando brani, suonati e cantati dal vivo dal Falstaff di Verdi. In scena solo la signora Page, la signora Ford, la giovane Anne Page e la serva Quickly, che danno parola anche ai personaggi maschili, assenti ma molto presenti: mariti, amanti, e, soprattutto, il più grande, non solo per stazza, Falstaff. Da lui tutto comincia e con lui tutto finisce. Questo allestimento nasce nell’ambito di Glob(e)al Shakespeare, il progetto per il quale sei opere del grande drammaturgo sono state proposte in sei riscritture commissionate ai più innovativi autori del panorama odierno e poi portate in scena da sei registi. Giovedì 19 marzo sarà proposto Accabadora, dall’omonimo romanzo di Michela Murgia. In un paesino immaginario della Sardegna, Maria, a sei anni, è affidata a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che all’occasione fa l’accabadora. La parola, di tradizione sarda, indica chi aiuta le persone in fin di vita a morire. Maria cresce nell’ammirazione di questa nuova madre, più colta e più attenta della precedente, fino al giorno in cui scopre la sua vera natura. È allora che fugge nel continente per cambiare vita e dimenticare il passato, ma pochi anni dopo torna sul letto di morte della Tzia. La drammaturgia di Carlotta Corradi parte proprio dal ritorno di Maria. La Carrozzeria Orfeo mercoledì 1 aprile con il suo Cous Cous Klan porterà il pubblico in un parcheggio abbandonato e degradato dietro a un cimitero periferico, dove vive una micro comunità di senzatetto. Una fotografia senza fronzoli di un’umanità socialmente instabile, carica di nevrosi e debolezze, attraverso un occhio sempre lucido, divertito e, soprattutto, innamorato dei personaggi che racconta. La comune mancanza d’amore dei protagonisti porta i dialoghi all’eccesso e all’isteria evidenziando gli aspetti tragicomici di esistenze che commuovono e fanno ridere nello stesso istante. Uno stile “eccessivo” che, trasformandosi in provocatorio realismo, cerca un divertimento mai gratuito e fine a se stesso.

VERDI YOUNG matinée (1 spettacolo)

Per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni venerdì 14 febbraio sarà proposto The Time Machine (spettacolo in lingua inglese), con testo e regia di Graham Spicer. A Londra Albert, animato dalla curiosità, desidera scoprire quello che accadrà nel futuro. La sua immaginazione è stimolata da una bizzarra macchina costruita dall’eccentrico padre. Il ragazzo viaggia attraverso la Londra del Novecento, osservando le continue trasformazioni di usi e costumi, fino ad arrivare alla vigilia del nuovo millennio. Il pubblico sarà trasportato nel tempo grazie a tecniche multimediali, con filmati e immagini che illustrano momenti importanti, personaggi indimenticabili, e icone visive associate a un secolo di storia, non solo del popolo inglese, ma di tutti noi.

VERDI YOUNG pomeridiane (3 spettacoli)

Il Fantateatro tornerà al Verdi domenica 8 marzo con I musicanti di Brema, fiaba che vuole insegnare al pubblico a non smettere mai di sognare, con un misto di poesia e comicità. La scena vede alternarsi il gruppo degli animali in viaggio a quello dei briganti che, terribilmente inesperti creeranno momenti di spassosa comicità. I costumi, in particolare le teste in gommapiuma che rappresentano gli animali, sono creati dalle sapienti mani di Federico Zuntini, così come le brillanti videoproiezioni.

 

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CircuitoCinema, lunedì 9 dicembre “Yesterday” di Danny Boyle al Teatro Comunale di Cormons

CORMONS – Prosegue la rassegna CircuitoCinema 2019 che a.ArtistiAssociati propone in collaborazione a Visioni d’Insieme grazie al sostegno della Regione Fvg: il lunedì sera, al Teatro Comunale di Cormons, le proiezioni saranno uniche, alle 21.

Lunedì 9 dicembre sarà proposto ‘Yesterday’ di Danny Boyle con Himesh Patel, Lily James, Kate McKinnon e Ana de Armas. La storia. “Yesterday” segue le vicende di Jack Malik, un cantante sconosciuto che un giorno viene investito da un autobus mentre è sulla sua bicicletta. Al suo risveglio scopre che nessuno al mondo conosce più le canzoni dei Beatles. Anche su internet non si trovano tracce dei “Fab Four”, sembra che nessuno si ricordi o abbia mai ascoltato una canzone del quartetto di Liverpool. Il giovane musicista comincia così ad incidere e cantare i pezzi del famoso gruppo, diventando in poco tempo una delle più importanti star del pianeta.

La rassegna proseguirà il 16 dicembre con ‘Motherless Brooklyn’ di Edward Norton, il 23 dicembre con ‘L’ufficiale e la spia’ di Roman Polanski, e il 6 gennaio 2020 ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone.

 

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Il teatro a casa tua dal 6 al 29 dicembre con l’Associazione Teatrale Friulana

UDINE – Il teatro è la nostra storia, gli eventi rilevanti, le nostre caratteristiche, la nostra vita, presentati con passione e impegno in forma spettacolare sul palco. Ci sono tantissime compagnie con persone che si dilettano a scrivere, tradurre, sceneggiare e soprattutto interpretare commedie di ogni genere che, dopo mesi di preparazione, prove e allestimenti, presentano al pubblico della nostra regione in eventi per lo più a ingresso gratuito.

Buona parte delle compagnie che si occupano di teatro in Friuli Venezia Giulia sono riunite nell’Associazione Teatrale Friulana che promuove le iniziative da loro proposte nelle diverse località, consentendo di scegliere lo spettacolo preferito. Una bella realtà che, in chiusura d’anno vede un calendario veramente interessante. Tante proposte per ogni genere, dalle commedie dialettali ai monologhi, dalle reinterpretazioni di testi famosi a quelli originali scritti per l’occasione. In ogni caso un modo interessante di trascorrere una serata (o un tardo pomeriggio) facendo una cosa diversa, quasi sempre divertente, in ogni caso appassionante.

 

La Famee Addams domenica 15 dicembre  a Cividale

 

Andare a teatro potrebbe sembrare anacronistico, invece sono soprattutto i giovani, i “millenials” quelli che non mollerebbero lo smartphone per nessun motivo, a uscire felici dopo uno spettacolo a teatro. Proprio da questo riscontro positivo, nasce l’iniziativa dell’A.T.F. per il prossimo anno: Porta un giovane a teatro due volte.

Una sfida nei confronti degli spettatori che sono soliti frequentare i teatri, ma spesso hanno raggiunto e superato gli “anta”. Coinvolgere i più giovani significa consentire loro di apprezzare le emozioni che gli attori riescono a trasmettere dal vivo a pochi passi dagli spettatori, scene ricreate per lasciare che la fantasia di ognuno possa vivere situazioni che non sono all’interno di un televisore, un monitor o un piccolo display del telefonino, ma a dimensioni reali, con persone reali che animano lo spettacolo davvero in diretta.

Tutti i giovani dovrebbero vedere almeno due spettacoli, da scegliere tra quelli nel fitto calendario proposto qui sotto, che a dicembre e nei primi giorni di gennaio sarà veramente impressionante per numero e qualità, in modo da godere di diverse interpretazioni che in tutti i casi sapranno cogliere nel segno e coinvolgere il pubblico, come da riesce a fare da secoli e secoliapprezzato e diffuso il teatro popolare.

Chi non ha mai vissuto un’esperienza simile, resterà estasiato e sorpreso per come si possa essere convolti in prima persona dagli attori sul palco. Il teatro offre saggezze che arricchiscono ognuno, condividendo conoscenze attraverso la partecipazione attiva, in modo unico e inimitabile. Ascoltare i dialoghi dei testi, molto spesso originali o di autori locali, unitamente ai costumi e alle scenografie che in pochi metri di palco ripropongono ambientazioni diverse, genera sempre sensazioni piacevoli e inaspettate.

La nostra sfida è: Sarai premiato se porterai un giovane a teatro due volte, fagli scegliere quale titolo stimola maggiormente la sua fantasia e consentigli di apprezzare il teatro del Friuli Venezia Giulia.

Scopri cosà ci sarà nei prossimi giorni vicino casa tua e vivi un’esperienza che stupefacente.

EL ME OMP AL SPETE UN FRUT – Venerdì 6 dicembre ore 20:45 / Auditorium Comunale di Coseano – I Sghiras;
ANGELA – Sabato 7 dicembre ore 20:30 / Auditorium Mons. Galupin – Romans d’Isonzo – Gruppo Ricreativo Drin e Delaide – 20° Premio Fain | Valdemarin;
NO STÂ VIARZI CHEL ARMÂR! – Sabato 7 dicembre ore 20:45 / Sala Parrocchiale – Trivignano Udinese – Compagnia Teatrale La Pipinate;
PLUI DI LA’ CHE DI CA’ – Sabato 7 dicembre ore 17:00 / Billerio – Compagnia Teatrale di Ragogna;
HOTEL A 9 STELLE – Sabato 7 dicembre ore 20:45 / Auditorium Comunale di Camino al Tagliamento – Compagnia Teatrale Melodycendo – Rassegna Teatrale Autunnale organizzata dalla Compagnia Sot La Nape;
ORAZIO, L’ULTIMO CONTE DI CUSAN – Sabato 7 dicembre ore 20.30 / Oratorio Domenico Savio di Chions – Compagnia Cibìo;
GILDO – Sabato 7 dicembre ore 20:45 / Auditorium R. Puppo di Moruzzo –  TravesioTuttoTeatro – Rassegna organizzata dal Comune di Moruzzo e dalla Comunità Collinare del Fvg;
BABIS, CJACARIS, BARUFIS E CUARS (foto d’apertura)- Domenica 8 dicembre ore 17:00 / Segnacco di Tarcento – Sala Sociale – Compagnia La Gote;
TURO DI BRAZZA – Domenica 8 dicembre ore 17:00 / Area ricreativa Don Aldo Sepolcri – Castions delle Mura – Compagnia Lis Falischis;
FÛR STAGJON – Sabato 14 dicembre ore 20:45 / Bueriis di Magnano in Riviera – Teatro Via Lago – G.A.D. Quintino Ronchi;
AFARS DI FAMEE – Sabato 14 dicembre ore 20:45 / Sala Teatro Infanzia – Dignano – Compagnia Teatrale All’Ombra del Campanile – Spettacolo organizzato dalla Comunità Collinare e dal Comune di Dignano;
LA FAMEE ADDAMS – Domenica 15 dicembre ore 18:00 / Teatro Comunale A. Ristori Cividale del Friuli – Compagnia Teatrale di Ragogna – Rassegna teatrale organizzata dalla Compagnia Teatro Maravee;
ANGELA – Domenica 15 dicembre ore 17:00 / Lucinico – Gruppo Ricreativo Drin e Delaide;
NATALE AL BASILICO –  Sabato 21 dicembre ore 20:45 / Aula Magna di Palazzolo dello Stella – Teatro delle Piramidi – Rassegna Teatrale organizzata dal Comune di Palazzolo dello Stella;
DINO & DANILO – Domenica 29 dicembre ore 18:00 / Teatro Comunale A. Ristori – Cividale del Friuli – Teatro Maravee – Rassegna teatrale organizzata dalla Compagnia Teatro Maravee.

 

 

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Lo swing della Glenn Miller Orchestra con “Jukebox Saturday Night” venerdì 6 dicembre al Teatro Verdi di Gorizia

GORIZIA – Jukebox Saturday Night è il titolo di un grande classico di Glenn Miller registrato nel 1942 ed è anche il titolo del tour della strepitosa Glenn Miller Orchestra che farà tappa al Teatro Verdi di Gorizia venerdì 6 dicembre 2019 alle 20.45 nell’ambito del cartellone di Musica e balletto. L’ensemble jazz e swing più famoso al mondo fa rivivere il mito di una delle figure più carismatiche della musica della prima metà del Novecento, tragicamente scomparso con il suo aereo nel 1944 sul Canale della Manica, mentre andava a portare la sua musica ai soldati dell’esercito alleato sul fronte francese. Un vero e proprio tributo a un’epoca e ai protagonisti di quella musica che ha fatto innamorare il mondo e che tuttora entusiasma migliaia di appassionati.
 
Il Botteghino del Teatro, in Corso Italia (tel. 0481/383602), è aperto da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10.30 alle 12.30. I biglietti sono in vendita anche sul circuito VivaTicket.

 

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