foto di meriç tuna

PSR FVG 2014-2020: le novità del Programma di sviluppo rurale in un incontro virtuale mercoledì 27 maggio

UDINE – I funzionari regionali si mettono a disposizione del mondo agricolo (foto Meriç Tuna) e forestale del Friuli Veneia Giulia per un incontro virtuale, in programma mercoledì 27 maggio 2020 dalle ore 17 alle 19, sull’applicativo Teams, organizzato allo scopo di informare il settore sulle novità messe in campo dal PSR FVG 2014-2020.

Nello specifico, l’Autorità di Gestione e i suoi funzionari parleranno di miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole, in relazione ai bandi “Macchinari e attrezzature” e “Fabbricati, macchinari e attrezzature” (intervento 4.1.1), interventi per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo di prodotti agricoli, relativi al bando per l’accesso individuale (intervento 4.2.1), ma anche nuovi prezzari regionali per macchinari e attrezzature e per spese di progettazione, sostegno allo sviluppo locale Leader, bandi dei Gal (Misura 19) e scadenze e novità sulle misure a superficie, in particolare sul nuovo bando della Misura 11, Agricoltura biologica.

Sarà possibile, nei limiti delle disponibilità di tempo e dei mezzi informatici, dialogare direttamente con i funzionari regionali. Per partecipare all’incontro virtuale realizzato sull’applicativo Teams, è necessario inviare una mail a svilupporurale@regione.fvg.it, indicando i propri dati di contatto (nome, cognome, mail di contatto e numero telefonico) entro martedì 26 maggio 2020. I dati forniti potranno essere utilizzati per successivi invii di informative relative al PSR del Friuli Venezia Giulia.

 

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Grand Tour in Italia tra Cultura e Natura il 5 giugno online con “Leggere:tutti”

WEB – Numerose già le conferme e adesioni nel nutrito palinsesto di Grand Tour in Italia tra Cultura e Natura, la maratona culturale organizzata dal mensile “Leggere:tutti” che in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno 2020, ospiterà in live streaming (sul canale YouTube dedicato: https://www.youtube.com/channel/UCFM7SPriIxEjiAqCw08oTsQ) numerosi autori e operatori del settore per parlare del rapporto tra Viaggio e Cultura.

“L’obiettivo di questa iniziativa – afferma Sergio Auricchio, editore di “Leggere:tutti” – è suscitare una riflessione su come cambierà il viaggio: pensare che alla fine del tunnel della pandemia ci sarà la luce e tutto tornerà come prima, non solo si fonda su presupposti sbagliati, ma sarebbe anche una sciagura non aver capito quello che è successo e l’origine stessa del Covid-19. Non ci saranno più spazi da attraversare, ma luoghi da vivere nel rispetto della natura, della storia e delle tradizioni culturali dei territori. A questo proposito, non mancheranno idee e proposte di viaggio cui sarà possibile partecipare sia singolarmente che attraverso visite guidate gratuite promosse dalla nostra rivista in collaborazione con i responsabili delle mete prescelte.”

La diretta inizierà alle ore 10.00 con una prima parte dedicata ad una riflessione su come andranno a modificarsi il viaggio e il turismo ai tempi del Covid-19 e all’importanza che avranno, in tale ambito, destinazioni all’insegna della cultura e della natura. Su questi temi interverranno sociologi, economisti, filosofi, imprenditori. Tra gli ospiti già confermati, Giorgio De Rita (Censis); il sociologo e saggista Francesco Morace, autore del libro Il bello del mondo; Oscar di Montigny, manager e autore del saggio appena pubblicato per Mondadori Gratitudine; Antonio Cellie, Ceo di Fiera di Parma, esperto di turismo e agroalimentare; Eugenio Tangerini, Media Relations manager BPER Banca.

Ma saranno anche alcuni scrittori particolarmente sensibili alle tematiche ambientali come Paolo Cognetti, Premio Strega 2017, Raffaele Nigro, Mariolina Venezia e Giuseppe Cederna attraverso i loro libri, a “raccontare” come la lettura dei romanzi, che in definitiva è un viaggio attraverso luoghi e persone, sia fondamentale per lo sviluppo di una coscienza ambientale e nello stesso per accompagnare il viaggio.

L’European Green Deal della Ue sarà al centro dell’intervista di Sandro Capitani a Paolo De Castro, ex ministro e parlamentare europeo, che affronterà in particolare il rapporto tra agricoltura e ambiente.

Si inizierà quindi a presentare realtà, alcune poco conosciute, in cui la cultura si inserisce in paesaggi di natura incontaminata. Tra queste, i Parchi Letterari®, che rappresentano un unicum in cui l’eredità degli scrittori del passato rivive attraverso i luoghi, le storie riportate dagli abitanti dei territori che hanno convissuto con gli scrittori stessi e naturalmente le loro opere. A far da guida a queste realtà sarà il presidente della rete dei Parchi Letterari, Stanislao de Marsanich, che presenterà alcuni dei rappresentanti e amministratori locali impegnati non solo nella salvaguardia della memoria storica, ma anche nella valorizzazione dei suddetti territori. In tale ambito parteciperanno, tra gli altri: Raffaele Nigro, presidente Parco Letterario Federico II di Melfi, Presidente Premio Letterario Carlo Levi e membro dei sei Parchi Letterari della Basilicata; Patrizio Scarpellini, direttore Parco Nazionale delle Cinque Terre e Parco Letterario Eugenio Montale; Tommaso Agnoni, Presidente Fondazione Caetani di Sermoneta, Giardino di Ninfa, Parco Letterario Marguerite Chapin Caetani; Neria De Giovanni, in rappresentanza di Galtellì, Parco Letterario Grazia Deledda e Galtellì Literary Prize; Tarcisio Agus, Presidente Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Parco Letterario Giuseppe Dessì; Paolo Lusci, Fondazione Giuseppe Dessì, Parco Letterario e Premio Letterario Giuseppe Dessì. A coordinare gli interventi sarà la giornalista Diana de Marsanich.

Nel pomeriggio sarà possibile incontrare Giordano Bruno Guerri, che guiderà i fruitori in una visita al Vittoriale appena riaperto al pubblico. Un’altra mèta significativa sarà un viaggio virtuale al Labirinto della Masone voluto e fondato da Franco Maria Ricci. La guida e i racconti storici e filosofici legati al Labirinto saranno a cura di Edoardo Pepino, responsabile culturale della struttura.

Nella lunga diretta non potranno mancare i libri attraverso incontri con autori e responsabili di collane di alcune case editrici specializzate: un vero e proprio viaggio anche attraverso i mondi della scrittura che vedrà intervenire, tra gli altri, Giorgio Albonico, Gianluca BarberaVittorio Russo, Giuseppe Samonà, Don Pasta e Lorenzo Mori.

Spazio anche al “cibo-cultura”: a questo riguardo, una “finestra” su questo tema, coordinata da Carlo Ottaviano de “Il Messaggero”, vedrà partecipare Donatella Cinelli Colombini e Stefano Salis de “Il Sole 24 Ore”: insieme ad alcuni chef stellati parleranno di come il cibo, il vino e i prodotti tipici siano una forte attrattiva per i territori.

Non mancherà poi la musica popolare con la partecipazione di artisti che durante la lunga diretta interpreteranno alcuni loro brani, con interventi coordinati dal direttore di “Leggere:tutti” Annalisa Nicastro, in cui sarà discusso il ruolo che la musica popolare ha nella conoscenza e nella valorizzazione dei territori di origine.

Infine, alle 19.00, in concomitanza dell’eclissi di Luna che sarà seguita con immagini in diretta, l’attore Gino Manfredi interpreterà la “Sora Luna” del Cantico delle creature, un sentito omaggio ad un altro particolare e straordinario evento della Natura.

Prima, durante e dopo la diretta, vi sarà la possibilità di segnalare, inviando una mail a info@leggeretutti.it e senza alcun impegno, una o più mete che si intende visitare tra quelle illustrate nel programma. “Leggere:tutti” si occuperà di mettere in relazione diretta gli utenti con i responsabili delle strutture, al fine di poter organizzare su prenotazione visite guidate riservate.

L’iniziativa, ideata da “Leggere:tutti” e “I Parchi Letterari®”, è realizzata in collaborazione con Agra editrice e “Food&Book”. Main partner è BPER Banca, da sempre impegnata nella promozione della lettura.

 

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La San Marco, Dante Monastero è il nuovo direttore commerciale e marketing

GRADISCA D’ISONZO – Nell’anno del suo primo centenario, La San Marco S.p.A. dà il benvenuto al suo nuovo direttore commerciale e marketing, Dante Monastero, che il 4 maggio 2020 è entrato a far parte del team della storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè e attrezzature professionali per bar e ristoranti.

Matrice veneta, visione internazionale. Una laurea in Ingegneria Elettrotecnica all’Università di Padova, un Master in Business Administration alla Clemson University del South Carolina e trent’anni di esperienza professionale nella vendita di macchine industriali ad alto contenuto tecnologico. Questo il profilo professionale di Monastero che, prima di approdare nel mondo delle macchine da caffè, si è occupato dello sviluppo commerciale di un ampio spettro di settori industriali: dal metalmeccanico, all’automotive, passando per l’industria alimentare a quella per la produzione di componenti di mobili e termoarredo.

Ho accolto con grande entusiasmo l’opportunità di unirmi ad un’azienda di respiro globale che, da ben cento anni, è sinonimo di Made in Italy nel mondo – dichiara il neo assunto Direttore Commerciale e Marketing – e sono certo della massima collaborazione di tutta la squadra La San Marco verso ambiziosi obbiettivi di sviluppo”.

L’arrivo di Dante Monastero all’interno de La San Marco è coinciso con la ripartenza ufficiale delle nostre attività produttive post emergenza Covid-19 e ha senz’altro contribuito ad alimentare il sentimento di grande determinazione e coraggio che ci spinge a rimboccarci le maniche e a guardare verso il futuro. – commenta così l’ingresso Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco, che continua –  La voglia di restare uniti e di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà non è una narrazione per La San Marco, ma ispirazione quotidiana e impulso per fare il meglio anche nelle situazioni più difficili. La nostra, infatti, è la storia di un’azienda e di uomini e donne che assieme hanno superato ben due conflitti mondiali. Oggi come ieri, siamo quindi certi che sapremo cogliere e vincere tutte le nuove sfide del domani”.

Con i suoi 100 dipendenti all’interno dello stabilimento produttivo di Gradisca d’Isonzo, La San Marco si posiziona oggi ai vertici dei costruttori mondiali di macchine professionali per caffè. L’azienda ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 20 milioni di Euro, segnando un +5% rispetto al 2018. In aumento anche la quota export (+7,3% rispetto al 2018) che rappresenta circa il 55% dell’intero fatturato.

 

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Castello di Spessa Golf & Wine Resort, lontano dalla folla, nel verde delle colline del Collio goriziano, rilassanti vacanze a tutta natura

CAPRIVA DEL FRIULI – “Romance is in our nature”: romantica è l’essenza stessa del Castello di Spessa di Capriva del Friuli, che con la sua inconfondibile silhouette svetta sulla cima di una piccola altura, nel cuore del Collio goriziano, terra di grandi vini e antica storia.  Immerso nel verde di un magnifico giardino all’italiana, circondato dalle vigne della tenuta a cui dà il nome, è il cuore di una grande proprietà di oltre 60 ettari, che si declina a perdita d’occhio in un dolce saliscendi fra vigneti, boschi, radure.

Un susseguirsi di nobili signori e illustri personaggi – fra cui Giacomo Casanova – hanno segnato la storia e la vocazione all’ospitalità del castello, oggi cuore di un elegante Golf & Wine Resort, fra i simboli più conosciuti ed apprezzati del bon vivre e dell’ospitalità del Friuli Venezia Giulia, complessa e affascinante terra di confine che dell’ospitalità ha fatto un arte. Il luogo ideale anche nel 2020 per un ritemprante soggiorno lontano dalla folla in totale sicurezza e relax, nel rispetto delle norme di distanziamento, sia esso un week end o una lunga vacanza nella privacy più totale. Una vacanza salubre per corpo e mente, a contatto con la natura, con amplissimi spazi a disposizione dove poter fare passeggiate ed attività all’aria aperta.

 

Camere fra le vigne

Il resort offre la possibilità di pernottare in 4 strutture, ciascuna con un proprio stile ben definito, fra cui gli ospiti possono scegliere la sistemazione preferita. Nel castello si alloggia in ariose ed amplissime camere e suites arredate con mobili del Settecento e dell’Ottocento italiano e mitteleuropeo, con eleganti dettagli d’epoca che si combinano con discrezione con i più moderni comfort.  Le altre stanze si trovano in antichi edifici nel verde della tenuta.  Dalla ristrutturazione di una casa colonica ai piedi del maniero è stata ricavata La Tavernetta al Castello, con un eccellente e raffinato ristorante gourmet e 10 camere dall’atmosfera country chic. Chi cerca una soluzione ancor più appartata, trova in un belcasale affacciato sul green gli Appartamenti nelle vigne arredati con caldo stile rustico e particolarmente adatti alle famiglie  e nel Casale in collina, il più appartato, una decina di stanze arredate in stile shabby chic.

 

I piaceri della tavola en plein air

Il Collio Goriziano è noto non solo per i suoi ottimi vini, ma anche per la sua eccellente cucina, che viene variamente declinata dai tre ristoranti del resort, tutti ovviamente rispettosi delle normative post Covid e con ampli spazi all’aperto.

La Tavernetta al Castello è il Ristorante Gourmet. Dalla magia del Collio e del vicino Adriatico arrivano sulla sua tavola terra e mare, vigne e orti, un mondo di sapori e profumi esaltati dalle sapienti mani dello chef Antonino Venica e della sua brigata. Il tutto, interpretato in modo lieve e contemporaneo. Il menu gioca in equilibrio fra carne e pesce e viene arricchito quotidianamente da pesci, molluschi e crostacei che arrivano freschissimi da Grado e Marano.

Il Gusto di Casanova è situato in una deliziosa saletta affrescata all’interno del castello. Piccolo Bistrot dall’atmosfera intima e riservata, con pochissimi tavoli all’interno e amplio dehors nel parco all’ombra di alberi secolari, propone una straordinaria selezione di prodotti del territorio, che sono alla base anche dei sorprendenti piatti (carne, pesce o vegetariani) creati con mano leggera e fantasiosa dal giovane e talentuoso chef Andrea De Amicis.

L’Hosteria del Castello si affaccia con il suo verdeggiante dehors ombreggiato da gazebo direttamente sul campo da golf.  I suoi interni, disposti su 2 piani, mantengono fede all’atmosfera sobria e di classe dei Country Club. Ideale per un pranzo veloce e stuzzicante, propone una cucina immediata, che si esprime esaltando i piatti e i sapori del territorio: affettati e formaggi friulani, appetitosi primi piatti, carni del cortile, le erbe, squisiti e invitanti dessert, il tutto rigorosamente a km 0.

Passeggiate, golf e degustazioni. E una Spa di imminente apertura

Tutt’attorno al castello, si estendono i vigneti dell’Azienda vinicola che produce pregiati vini Doc Collio e Isonzo, e il campo da golf a 18 buche il cui tracciato s’intreccia con le vigne. Nel sottosuolo del castello si visitano le cantine, dove ha luogo l’affinamento dei vini prodotti dall’omonima azienda, famosi fin dal Duecento. Sono le più antiche e scenografiche del Collio e si sviluppano su due livelli: quello superiore risale al periodo medievale, il secondo, che si trova a 18 metri di profondità, è un bunker militare realizzato nel 1939, ideale per temperatura e umidità a custodire le barriques. Vi si organizzano degustazioni. Nel Wine Shop Casanova si possono acquistare vini e grappe aziendali e delizie del territorio. E se, una volta tornati a casa, ci si vorrà rifornire di vini e grappe, lo si potrà fare comodamente on line, dal sito www.castellodispessa.it. Di imminente apertura è una Spa con piscina interna ed esterna e Vinoterapia di 1.300 mq, alla base dei cui cosmetici e trattamenti esclusivi saranno le proprietà benefiche dei principi attivi delle uve e dei vini della tenuta.

A disposizione degli ospiti, biciclette per pedalare in relax fra colline e vigneti, sentieri ben tenuti per passeggiate, spazi dove poter fare ginnastica e yoga all’aria aperta.

 

Gli splendidi dintorni

Incantevoli i dintorni, ad iniziare dai caratteristici paesi del Collio e della confinante Brda, in Slovenia, collegati da una fitta rete di piste ciclabili. Dal Resort si raggiungono in breve tempo alcuni fra i gioielli del Friuli Venezia Giulia, tutti da scoprire: Gorizia, la Nizza d’Austria con il suo castello medievale; Cividale, città longobarda Patrimonio Umanità dell’Unesco, come Aquileia, “La Seconda Roma” e principale sito archeologico del Nord Italia; Grado, con la sua lunga spiaggia e la laguna; i luoghi della Grande Guerra, che si snodano da Gorizia a Redipuglia al Carso.

 

Castello di Spessa Golf & Wine Resort

Via Spessa, 1 – Capriva del Friuli (GO)

Tel/Fax: + 39 0481.808124

www.castellodispessa.it

info@castellodispessa.it

 

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Ph.Fabio Papalettera

Grado: l’isola che c’è: sicurezza, salute, ampi spazi, attività all’aria aperta per vacanze di tutto relax nell’affascinante località di mare friulana

GRADO – Esiste un’isola, nel mare del Friuli Venezia Giulia, con 10 km di spiaggia sabbiosa, circondata da 16.000 ettari di laguna punteggiata da oltre 100 isolotti, da esplorare pedalando lungo i suoi 40 km di piste ciclabili (sui quali sventola la Bandiera Gialla della Fiab con 5 bike smile, ottenuti solo da 6 Comuni in Italia) e da godersi praticando uno dei tanti sport all’aria aperta che vengono proposti da un nutrito numero di operatori. Quell’isola che c’è si chiama Grado (foto d’apertura di Fabio Papalettera) e si sta attrezzando per affrontare nel modo più adeguato e sicuro la stagione estiva, e accogliere i turisti con il suo consueto alto standard di ospitalità, per rendere la loro vacanza piacevolissima, unica e realmente salutare.

Sicurezza, salute e benessere sono da sempre declinati a Grado, dichiarata dagli Asburgo spiaggia imperiale fin dal 1892 e stazione termale riconosciuta a livello internazionale, grazie anche alla presenza del Centro sabbiature unico in Italia, che sfrutta i positivi effetti della sabbia ricca di minerali benefici. E la prossima stagione sarà certamente all’altezza della sua storia che racconta anche di 30 Bandiere Blu (per la gestione sostenibile delle spiagge e per la qualità delle acque) e 11 Bandiere Verdi (assegnate dai pediatri europei)

 

 ph. PierLuigi Siciliani
Grado, kitesurf (foto PierLuigi Siciliani)

 

Già a partire da giugno, in virtù degli agli ampi spazi aperti che caratterizzano la località balneare, per i visitatori sarà possibile vivere una vacanza all’insegna del relax, dello sport, della scoperta delle ricchezze d’arte e storia di cui Grado e dintorni sono straordinariamente ricchi. Sarà possibile fare vela, kite surf, golf, tennis, padel, canoa, kayak, sup, skateboard, roller, yoga, windsurf, nuoto, slackline, nordic walking ed esplorazioni subacquee, nella massima sicurezza. Si tratta, infatti, di attività motorie e discipline sportive con un indice di pericolosità molto basso, visto il naturale distanziamento con il quale vengono praticate. Per chi ama la lentezza e la mobilità green, è disponibile inoltre un nuovo servizio di bike sharing che, grazie a una App gratuita, permette di noleggiare online la bicicletta con guida virtuale, che non abbandona mai il turista e lo accompagna a scoprire i santuari naturali dell’Isola della Cona (coi suoi cavalli Camargue) e di Valle Cavanata (splendida oasi dove hanno trovato il loro habitat naturale molte specie di uccelli) e quelli spirituali, come le stupende chiese paleocristiane del caratteristico centro storico di Grado o la basilica di Aquileia, distante una decina di km dall’isola. Per raggiungere l’antico e venerato santuario di Barbana sull’omonima isoletta della laguna, invece, si può utilizzare il comodo e sicuro servizio di taxi boat o noleggiare una barca.

 

foto di  Fabio Papalettera
Barbana (foto Fabio Papalettera)

 

Suggestivo borgo di pescatori dall’antichissima storia, trasformatosi negli anni in una vivace ed elegante località turistica, Grado è oggi conosciuta come l’“Isola del Sole” ed è la  perla delle località marine del Friuli Venezia Giulia. Con la sua prestigiosa tradizione di ospitalità come località salutare e di benessere, mette a disposizione degli ospiti il più ampio ventaglio di strutture ricettive, adatte a ogni singola esigenza e particolarmente impegnate nella gestione delle necessarie sanificazioni, in grado di garantire indipendenza di relazioni e distanze: alberghi, aparthotel, appartamenti proposti dalle agenzie immobiliari, campeggi, aree camper e villaggi turistici, che offrono soluzioni all’aria aperta, per una vacanza poco affollata, personalizzata e in mezzo alla natura.

ph. Candotto
Isola della Cona, cavalli camargue (foto Candotto)

 

Anche per la stagione 2020, Grado attende i turisti con la sua interminabile spiaggia rivolta a sud e sempre assolata, l’aria ionizzata del mare, gli ampi spazi dove poter godere una vacanza serena e en plen air. Uno straordinario mix benefico servito con la giusta dose di ottima cucina marinara, prodotti a km zero, buon vino, riposo, divertimento e relax: l’elisir di lunga vita in un indimenticabile “luogo dell’anima”, come lo definì il grande regista e poeta Pier Paolo Pasolini, un autentico innamorato dell’Isola, che scelse la sua laguna per girare Medea, uno dei suoi capolavori.

 

Informazioni: Consorzio Grado Turismo

www.grado.it – info@gradoturismo.org

www.grado.info – turismo@comunegrado.it

 

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Ecco deliveryfvg.it, una nuova piattaforma per la “fase 2”

WEB – L’emergenza Covid-19. L’economia che frena. Le chiusure di bar e ristoranti. La voglia di non fermarsi e di contribuire nel 2020 alla ripartenza, a un nuovo inizio. Nasce da qui deliveryfvg.it: «Non è un’idea geniale. È solo ciò che mancava», piace ricordare ai due ideatori del progetto, totalmente “made in Fvg”.

Ma che cos’è deliveryfvg.it? È una piattaforma, anzi, un vero e proprio gestionale, che consente ai ristoratori di iscriversi gratuitamente e proporre il loro menù “a domicilio” oppure “per asporto”. Allo stesso modo consente all’utente finale di trovare, con un solo clic, l’offerta gastronomica che preferisce. A occuparsi della consegna sarà il ristoratore stesso, come del resto in molti stanno già facendo da alcune settimane. In questi giorni è iniziata la fase delle adesioni da parte dei ristoratori, con la piattaforma che entrerà in funzione tra qualche settimana, quando il numero di iscrizioni permetterà una copertura capillare del territorio. 

Deliveryfvg.it, però, ha una peculiarità unica rispetto agli altri: è totalmente gratuita sia per i ristoratori (iscrizione e app), sia per gli utenti (app di utilizzo). Inoltre si propone d’essere capillare, in quanto coinvolgerà anche le più piccole realtà che si trovano nei paesi, non solo in città. E qui sta la differenza sostanziale con le grandi catene che si occupano del servizio a domicilio, operando quasi esclusivamente nei grandi centri abitati e non nelle località più piccole. Accanto a questo sono previste una serie di azioni di comunicazione e marketing coordinate: «Ora tutti stanno cercando di fare il massimo per farsi conoscere, per far sapere al maggior numero di persone possibile cosa propongono. Noi offriamo la possibilità di abbattere questi costi perché ci occuperemo, come deliveryfvg.it, di organizzare un piano comunicativo mirato, geolocalizzato, targhetizzato, così da raggiungere un pubblico realmente interessato a fruire di questi servizi» hanno spiegato i due imprenditori che alle spalle hanno esperienze diverse, uno nella ristorazione, l’altro nel mondo della comunicazione. «Sarà infatti nostro interesse dare loro tutto il possibile per metterli nelle condizioni di incrementare i loro affari, perché a fronte di tutto, chiederemo il 10% sugli ordini ricevuti (quindi sul “venduto”) attraverso la piattaforma».

Tutto è nato da un’attenta riflessione sul nuovo panorama che si sarebbe presentato dopo la chiusura forzata provocata dalla diffusione del Covid-19: «Durante questo complesso periodo di lockdown abbiamo ben presto compreso che ci sarebbero state delle difficoltà per i ristoratori, tra staff in esubero, il distanziamento sociale e via dicendo. Immaginando che gli strumenti a loro disposizione potevano essere l’asporto o il delivery (consegna a domicilio) abbiamo pensato alla piattaforma che offre innanzitutto capillarità sul territorio, elemento, secondo noi, determinante, perché mai come in questo momento, l’unione fa la forza».

INFO – https://www.deliveryfvg.it/ | https://www.facebook.com/deliveryfvg/ |

 

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