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Il festival green del Friuli Venezia Giulia “Nanovalbruna” prosegue con i laboratori per i più piccoli “Nanopiçule”

Si è aperto all’insegna dell’esplorazione dei percorsi wild di Valbruna, per un’esperienza di autentica e profonda conoscenza della natura di queste splendide valli, la seconda edizione del festival green del Friuli Venezia Giulia “NanoValbruna”, che prosegue fino a sabato ospitando scienziati, imprenditori, docenti, artisti e professionisti del settore per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi, sostenibilità, nanotecnologie e Green economy.

Grande successo per i primi appuntamenti con Green Experience, il programma di turismo sostenibile curato da Francesco Chirico che proseguirà su prenotazione a partecipazione gratuita per tutta la durata del festival.

NanoValbruna – curata da Annalisa Chirico e promosso dall’Accademia di Gagliato Globale, ideata e presieduta da Paola Del Zotto Ferrari, anche coordinatrice scientifica dell’evento friulano – ha avviato nella giornata di martedì anche una delle sue attività cardine dedicata ai giovanissimi. NanoPiçule, vero fiore all’occhiello della manifestazione, presenta, infatti, giornate di laboratori per partecipanti dai 6 ai 14 anni, con divertenti e sorprendenti esperimenti scientifici, guidati da Marina Cisilino e Paolo Ganzini e da giovani ricercatori che vede tra l’altro la partecipazione dell’Arpa regionale con il progetto Adria Clim, coordinato dal prof. Dario Giaiotti. Le attività stanno permettendo ai più piccoli di avventurarsi in un appassionante viaggio nel mondo della scienza e della nanoscienza affrontando tematiche legate all’economia circolare, alla sostenibilità, e all’ambiente.

Spiccano al festival anche i panels scientifici: in programma domani, mercoledì 21 luglio, i “Virtual Duets” con ospiti internazionali sul tema della sostenibilità tramessi in streaming da Palazzo Veneziano.

Giovedì 22 luglio è, invece, in prevista la tavola rotonda dal titolo “Da lineare a circolare: il vantaggio di essere sostenibili” che vede la presenza dei professori Francesco Marangon dell’Università di Udine e Gianluigi Gallenti della Università di Trieste, entrambi referenti per la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS),in qualità moderatori di un confronto  tra  la project manager Elena Nicoletti, il direttore generale di ARPA FVG Stellio Vatta, il Presidente del gruppo LUCI Adriano Luci, il Presidente di Legno Servizi e Direttore generale del Cluster Legno Arredo e Sistema Casa Carlo Piemonte, il responsabile nazionale di Ambiente ed Economia Circolare di Confartigianato Imprese Daniele Gizzi, l’imprenditore e Presidente di Carnia Industrial Park Roberto Siagri, Stefania e Edi Sarnataro di Montvert – Acquaponica FVG, il docente dell’Università di Udine Antonio Massarutto, Germano Scarpa Presidente di Biofarma e infine il dott. Flavio Gabrielcich a capo della direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione.

NanoValbruna è anche sede due, importanti eventi artistico-culturali che chiuderanno le giornate di festival a partire, venerdì 23 luglio, dall’evento “Non è solo camminare”, nell’ambito, della rassegna ideata dal Servizio foreste e Corpo forestale del Friuli Venezia Giulia “Palchi nei Parchi” e gran finale sabato 24 luglio con un doppio appuntamento. Alle 17.00 atteso il concerto live in Val Saisera con l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani e la voce narrante del noto meteorologo e climatologo Luca Mercalli. Alle 20.00 davanti all’Hotel Saisera a concludere il festival l’appuntamento “NanoValbruna si racconta”, con una festa solidale aperta a tutti.