Le Giornate della Luce a Spilimbergo, l’11 giugno Lectio Magistralis di Daniele Nannuzzi “Cinematografia sulle punte”. Il 12 intenso omaggio a Giuseppe Rotunno

Le Giornate della Luce a Spilimbergo, l’11 giugno Lectio Magistralis di Daniele Nannuzzi “Cinematografia sulle punte”. Il 12 intenso omaggio a Giuseppe Rotunno

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Secondo week end per il festival Le Giornate della Luce di Spilimbergo. Venerdì 11 giugno si inizia alle 10 al Cinema Miotto con la proiezione del film finalista in gara per il Quarzo di Spilimbergo Light Award – che sarà consegnato sabato 12 giugno alle 20.30 al miglior autore della fotografia di un film dell’ultima stagione cinematografica – Volevo nascondermi (2020), candidato per la fotografia Matteo Cocco.
A seguire il corto Bookciak, Azione! Bly di Martina Ghirlanda, fotografia di Roberta Chiroli e liberamente ispirato al graphic novel “Nellie Bly” di Luciana Cimino e Sergio Algozzino (Tunuè).

Si prosegue poi nel pomeriggio alle 17 al Cinema Miotto con la Lectio Magistralis di Daniele Nannuzzi “Cinematografia sulle punte” e il suo documentario Onegin (2013). Boris Eifman uno dei più famosi coreografi Russi è l’ideatore di questo esperimento: filmare un balletto con un sistema completamente cinematografico. «Sono stato interpellato da lui – dichiara Nannuzzi – e il progetto mi è piaciuto immediatamente. Il Balletto doveva diventare un film, raccontato con primi piani, carrelli, piani sequenza, e punti di vista inconsueti per un palcoscenico. Dopo la rappresentazione al Teatro Mariinski a San Pietroburgo il Balletto è stato smontato e ricostruito in un altro teatro vuoto della città. La tecnica di ripresa è stata abbastanza complessa: quattro telecamere riprendevano la sequenza con quattro angoli e obiettivi diversi, poi si montava un carrello speciale molto veloce con ruote da skateboard perpendicolare al danzatore e ad una velocità pazzesca si ripeteva la sequenza, riprendendola in diversi tagli e primi piani. Eifman ha trasportato i personaggi dell’Onegin di Pushkin ai giorni nostri, precisamente nella “Rivoluzione” del 1991, ponendoli in nuove circostanze più drammatiche, a volte estreme. È stata un’esperienza meravigliosa che mi ha aperto la strada al Teatro Lirico dandomi la possibilità di illuminare molte altre Opere e Balletti tra cui, Casanova in Warsaw e sempre sotto la regia di Eifman Anna Karenina e Rodin».

Sempre venerdì 11 giugno alle 18 in Piazza Duomo, Taverne e vinattieri: Passeggiata a tema con gli Accoglitori di Città per un numero massimo di 6 partecipanti. Per prenotazioni Ufficio Turistico 0427 2274.

In serata, alle 20.30 al Cinema Miotto, un altro film finalista in gara, Miss Marx (2020), con candidato Crystel Fournier. A seguire il corto Bookciak, Azione! ISOLA di Miriam Frosoni.

Altri due appuntamenti alle 20.30: al Cinema Manzoni di Maniago e al Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia – in collaborazione rispettivamente con il Comune di Maniago, Cineforum Maniaghese, Comune di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia – la proiezione di Non odiare (2020) di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco  e la fotografia di Mike Stern Sterzynski. Entrambe le visioni saranno corredate dal dialogo di Luca Pallanch con Mauro Mancini e Mike Stern Sterzynski.

Atteso per la settima edizione delle Giornate della Luce, sabato 12 giugno alle 16.00 al Cinema Miotto di Spilimbergo, Il Mago delle Lampade: un omaggio a Giuseppe Rotunno, tra i più importanti e premiati autori della fotografia del cinema italiano e internazionale che ha lavorato con i grandissimi della storia del cinema, da Vittorio De Sica a Pier Paolo Pasolini, da Mario Monicelli a Valerio Zurlini, da Federico Fellini a Luchino Visconti. E non sono mancate le collaborazioni oltreoceano: a Hollywood ha incontrato registi del calibro di Stanley Kramer, Bob Fosse, Robert Altman, Fred Zinnemann, Sydney Pollack, e inoltre è stato il primo direttore della fotografia non americano ad essere ammesso all’ASC (American Society of Cinematographers) nel 1966. Con All That Jazz – Lo spettacolo continua di Bob Fosse nel 1980 ha ottenuto una nomination all’Oscar per la migliore fotografia. Il festival vuole ricordarlo con una chiacchierata corale tra alcuni suoi colleghi, ex studenti e amici.

Il festival lo ricorderà con una chiacchierata corale tra alcuni suoi colleghi, ex studenti e amici: Fabio Ferzetti, Gianni Bozzacchi, Sandro Chessa, Caterina d’Amico, Daniele Nannuzzi, Dante Spinotti, Luciano Tovoli con un contributo video di Ludmila Ferolla e in videochiamata Dario Argento.

Il festival Le Giornate della Luce è organizzato dall’Associazione Culturale Il Circolo di Spilimbergo con il sostegno di MiC, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Spilimbergo, Fondazione Friuli e Friulovest Banca.