Musica Cortese: sabato 13 e domenica 14 luglio, doppio appuntamento tra musica, arte e storia ad Aquileia e Gradisca d’Isonzo

Musica Cortese: sabato 13 e domenica 14 luglio, doppio appuntamento tra musica, arte e storia ad Aquileia e Gradisca d’Isonzo

Storie d’amore, lontananza, viaggio, danza e feste. Un percorso poetico che racconta il piacere e la ricerca nell’intrattenimento musicale a cavallo tra XV e XVI secolo. Dopo il successo del primo appuntamento alla Basilica, Musica Cortese, il festival internazionale di musica antica nei centri storici del Fvg, torna nuovamente sabato 13 luglio 2019, a partire dalle 19.30, ad Aquileia.

Appuntamento tra i più richiesti, tanto che la prenotazione è obbligatoria, quello di domani prevede un inedito percorso guidato al Museo Archeologico a cura della direttrice Marta Novello e, a seguire, con inizio alle 20.30 un concerto dell’Antica cappella di San Rufino (sopra, nella foto). “De si de no”, questo il titolo dello spettacolo, è un programma che racconta la vita musicale delle Corti dell’Umanesimo italiano. Musica proveniente dalle opere a stampa del primissimo Cinquecento e dai manoscritti quattrocenteschi. Opere caratterizzate dallo splendido sviluppo della scrittura per liuto e dall’estetica ricercata all’interno delle composizioni polifoniche e contrappuntistiche del tempo. Ad eseguirle i componenti dell’ensemble formato da Luca Piccioni (liuto, voce), Simone Marcelli (clavicimbalum, organo portativo, voce), Massimiliano Dragoni (dulcimelo, percussioni antiche) ed Emiliano Finucci (viola ad arco, voce). Al termine un ricco buffet rinascimentale realizzato in collaborazione con il Movimento turismo del vino del Fvg.

 

Peppe Frana degli Ensemble Exaquier

 

 

Tutto pronto già anche per l’appuntamento successivo, domenica 14 luglio, quando il festival organizzato dall’associazione Dramsam per la direzione artistica di Valter Colle, si sposterà a Gradisca d’Isonzo (Go) alla corte di palazzo Torriani. Qui, con inizio alle 21, il pubblico potrà immergersi nelle atmosfere della musica strumentale tra Oriente e Occidente in un concerto eseguito dall’ensemble italo-greco “Exaquier” impegnato in un programma che alterna l’esecuzione di brani medievali europei e brani della tradizione ottomana. Un contatto, quello musicale tra Oriente e Occidente, frutto di una coincidenza o, in modo più suggestivo, dello sviluppo di una comune radice culturale che proprio la diversità di sviluppo ha reso successivamente irriconoscibile. A riprodurre questo “Labirinto di melodie”, così si intitola la serata, saranno Peppe Frana (oud, liuto medievale, chitarrino), Marco Ferrari (flauti), Christos Barbas (ney), Fabio Accurso (liuti) e Fabio Tricomi (viella, percussioni).

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili (per il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia prenotazione obbligatoria direttamente al Museo). Info: dramsamcgma@gmail.com o 3381882364.

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