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Presentata oggi al PAFF! la mostra inaugurale “Gradimir Smudja. Da Leonardo a Picasso. Viaggio a fumetti nella Storia dell’Arte”.

Pordenone, 20 novembre 2018

Bella ed entusiasta l’atmosfera alla conferenza stampa, alla presenza del Sindaco del Comune di Pordenone, Alessandro Ciriani e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Pordenone Pietro Tropeano.
Dopo la presentazione del direttore creativo Giulio De Vita, gli esponenti istituzionali hanno espresso vivo entusiasmo nelle “scommessa” affidata al PAFF!, riconoscendone la grande originalità e l’importante ruolo culturale, grazie ai progetti che si stanno delineando al suo interno. Si è poi parlato dei vari interventi strutturali che andranno a rendere ancora più accogliente la struttura.
De Vita conferma la volontà di rendere il PAFF! uno smart museum con una visione alternativa della fruizione dell’arte, della cultura e di tutte le discipline cui l’arte per sua natura afferisce.
La scelta artistica dello straordinario Gradimir Smudja (alcune suoi originali esposti rendono l’idea del genio dell’illustratore) restituisce con un racconto ironico, leggero e di grande respiro l’idea di un’arte dentro l’arte e dentro la storia personale di ciascuno dei fruitori.Dopo la presentazione in anteprima a Lucca Comics & Games, una delle kermesse di fumetto più importanti a livello internazionale, il nuovo contenitore culturale di Pordenone – il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli –  presenta oggi una nuova mostra e apre ufficialmente le sue porte.

La struttura – che da poco ha ospitato le anteprime di “Comics Soon” e le tre mostre dedicate a “Milo Manara: Fellini/Shakespeare”, “Toni Capuozzo & Miron: La culla del terrore”  e “Luca Salvagno: Odorico da Pordenone”, che ancora vivono di diversi appuntamenti – accoglie con particolare piacere la nuova mostra.

Comunicato Stampa

Il PAFF! vuol essere un progetto innovativo e unico nel suo genere; nasce da un’autorevole realtà fumettistica che da oltre trent’anni lavora nel pordenonese (l’associazione Vasta Gamma), portando sul territorio autori, studiosi, mostre ed eventi già riconosciuti. Oggi questa nuova realtà intende far leva sul versatile linguaggio del fumetto per renderlo un importante tramite culturale.
Il fumetto, nella programmaticità del PAFF! non è considerato unicamente come oggetto di studio e celebrazione, ma come “gancio” per avvicinare fasce di pubblico nuove alla cultura e alle tematiche più disparate. L’arte sequenziale  ha delle caratteristiche ineguagliabili di appeal, di facilità di fruizione e di duttilità e si presta a interagire e dialogare con tutte le altre discipline artistiche, culturali, sociali, scientifiche permettendo così di approfondire un numero svariato di discipline ed argomenti.

Il PAFF! inoltre non si ferma alla sola proposta di eventi espositivi, ma si declinerà nel suo svolgersi in azioni didattiche, ludiche, formative e si occuperà della valorizzazione del territorio dal punto di vista turistico, storico e imprenditoriale. Vuole diventare, dunque, un polo nazionale e internazionale di cultura dedicato al fumetto e ha già in fieri sinergie e collaborazioni di ogni natura, grazie alla sua valenza di contenitore culturale prismatico e interattivo.

La mostra “Smudja: da Leonardo a Picasso. Viaggio a fumetti nella Storia dell’Arte” è particolarmente significativa di questo spirito ed è con grande soddisfazione che la annunciamo come evento espositivo inaugurale. L’opera di Gradimir Smudja incarna perfettamente le strategie del Palazzo Arti Fumetto Friuli e offre il contenuto ideale a iniziare questo percorso, per il suo aspetto al tempo stesso divulgativo, divertente e perfetto per interessare e incuriosire il pubblico, anche quello meno abituato, ad approfondire la conoscenza dei maggiori artisti della storia dell’arte.

La magistrale opera del disegnatore sfrutta al massimo le caratteristiche del linguaggio del fumetto, in modo unico con ironia e al tempo stesso grande precisione, facendoci entrare nell’universo visivo di ciascun Maestro, riproducendone mirabilmente gli stili e facendone vivere tridimensionalmente le opere. Una mostra dunque che non vuole sostituirsi alla normale funzione museale ma vi si affianca come cross-over tra entertainment e divulgazione, facendo scoprire in maniera inaspettata, un grande artista del fumetto internazionale anche al pubblico più ampio.

Non possiamo non ringraziare il Comune di Pordenone e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il prezioso sostegno, oltre che il FAI (Fondo Ambiente Italiano) per la partnership. Con loro siamo grati anche a Cooperativa Melarancia e Ass. Màcheri.

Il direttore creativo del PAFF!, Giulio De Vita