Al momento stai visualizzando “Progetto Beethoven” della Società dei Concerti Trieste: il soprano Valentina Corò e strumentisti de LaFil di Milano venerdì 15 luglio a Palazzo Lantieri, a Gorizia
Il soprano Valentina Corò

“Progetto Beethoven” della Società dei Concerti Trieste: il soprano Valentina Corò e strumentisti de LaFil di Milano venerdì 15 luglio a Palazzo Lantieri, a Gorizia

Ancora un appuntamento nell’Isontino, venerdì 15 luglio, questa volta a Palazzo Lantieri, a Gorizia, alle 21, con un concerto del Progetto Beethoven, la rassegna musicale estiva organizzata dalla Società dei Concerti di Trieste. Questo concerto inoltre è inserito nel calendario @VERSO GO!2025.

In programma Volksongs der Welt e Trio in Re maggiore “Gli spettri” op. 70 con il soprano Valentina Corò, vincitrice, tra i molti premi ricevuti nella sua carriera, del Premio Galliano Masini al Concorso Voci Mascagnane 2022 e del Primo Premio presso il Concorso Internazionale Voci Emergenti Tullio Serafin 2019, insieme  ad alcuni strumentisti de LaFil – Filarmonica di Milano: Marcello Miramonti al violino, Enrico Graziani, al violoncello e Diego Petrella, al pianoforte.

Il concerto sarà registrato e trasmesso prima nel palinsesto estivo dei programmi regionali della Rai (Rai Radio TS A programmi in lingua slovena) e in seguito da Radio Rai 1 e Radio Rai3.

«Per quanto concerne le Volksongs scritte da Beethoven trovo – spiega l’interprete, la soprano Valentina Corò – che siano una proposta davvero particolare e accattivante e spero possa essere anche molto divertente per il pubblico. Abbiamo scelto una serie di canzoni popolari estremamente rappresentative di alcune aree geografiche e collegate alla cultura e alle tradizioni di un popolo. La sfida principale per noi è la differenziazione stilistica di queste canzoni e  per me in particolare cantare e dovermi cimentare in diverse lingue: tedesco, russo, portoghese, inglese, in particolare in scozzese, e infine in veneziano con due canzoni collegate alle mie origini e legate alla storia della mia città. Un altro aspetto da sottolineare è che, dal punto di vista vocale, Beethoven è uno dei compositori più temuti dai cantanti perchè molto difficile e perchè tratta le voci come qualsiasi altro strumento ma in particolare ritrovo nelle Volk un linguaggio quasi belcantista della voce, molto morbido, sontuoso e ricco di colori, perchè ovviamente bisogna fare riferimento a delle sfumature folkloristiche».

Per il Progetto Beethoven è attivo il servizio navetta, il Pullman Beethoven, realizzato grazie alla collaborazione con Hop Tour, da Trieste e ritorno, sia per questo concerto che per il prossimo appuntamento a Sagrado con sette Strumentisti de LaFil – Filarmonica di Milano (20 luglio). Durante il viaggio di andata il pubblico potrà ascoltare la prolusione del concerto. Partenza da Trieste, Piazza Oberdan alle ore 19.30 (circa) e rientro a Trieste alle ore 23.00 (circa).  Prenotazioni su http://www.societadeiconcerti.it

La rassegna Progetto Beethoven è organizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismo FVG e Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali. Ha come partner istituzionale il Comune di Trieste e tra gli sponsor Orologeria Bastiani rivenditore autorizzato Rolex, BancaTer, Studio Gasperini. È realizzata con il sostegno dell’azienda Despar e con la collaborazione de Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste, il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare, Europalace Hotel BW Signature Collection, Tenuta Castelvecchio, Palazzo Lantieri, Caffè degli Specchi e Cerneaz Pianoforti.