Riconoscimento di Confindustria Udine a Renzo Marinig per i 17 anni di impegno in ZIU e Cosef
da sinistra: Feragotto, Vida, Mareschi Danieli, Marinig, Bruseschi e Cattelan

Riconoscimento di Confindustria Udine a Renzo Marinig per i 17 anni di impegno in ZIU e Cosef

“Per l’impegno profuso in 17 anni a servizio dell’Industria nel potenziamento delle zone industriali”: è quanto recita la targa consegnata nel settembre 2020 a Renzo Marinig dalla presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli.

L’Associazione ha inteso così manifestare l’apprezzamento degli industriali friulani nei confronti della direzione impressa da Marinig – prima come presidente del Consorzio ZIU e poi del subentrato Cosef – alla gestione della Zona industriale udinese. 

“È stato – ha sottolineato Anna Mareschi Danieli, affiancata dal vice presidente vicario Cristian Vida e dai vice presidenti Fabrizio Cattelan, Dino Feragotto e Marco Bruseschi   un periodo di importanti trasformazioni che ha interessato anche la gestione delle zone industriali e che ha connotato l’operatività della ZIU: dalle problematiche di sostenibilità ambientale alla pianificazione ordinata degli insediamenti industriali, da una concezione strettamente immobiliare delle zone industriali ad un’impostazione incentrata sull’offerta di efficienti condizioni di insediamento, da una visione localistica a una allargata diretta alla creazione di sistemi produttivi territoriali integrati”. 

“Non è poi senza significato – ha aggiunto la presidente di Confindustria Udine – se l’evoluzione della zona industriale, nel quadro della riforma dei consorzi di sviluppo industriale, abbia portato alla creazione, attraverso la costituzione del Cosef, di un assetto rinnovato delle zone industriali a livello provinciale, dell’Alto Friuli al Cividalese, dalla Ziu all’Aussa Corno”. 

Mareschi Danieli ha ricordato come l’Associazione abbia creduto assieme a Marinig nella nuova prospettiva di riordino dei consorzi industriali, sostenendo e incoraggiando la sua determinazione nel ‘costruire’ il nuovo Consorzio per offrire alle imprese insediate più efficienti condizioni di sviluppo e più qualificate condizioni di attrattività per i nuovi insediamenti. “L’obiettivo del riordino dei consorzi industriali in questo caso ha trovato piena attuazione. E – ha concluso la presidente – l’attrattività del Friuli ne è risultata rafforzata”.