Safest: oltre cento artisti in scena per la performance finale della residenza estiva dell’accademia Nico Pepe

Safest: oltre cento artisti in scena per la performance finale della residenza estiva dell’accademia Nico Pepe

UDINE- Si è concluso a Udine il SAFest Summer Academy Festival, il nuovo festival internazionale organizzato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” con la compagnia di danza contemporanea Arearea che ha riunito per quasi una settimana nel capoluogo friulano un centinaio tra studenti e docenti provenienti da Russia, Bulgaria, Estonia, Svizzera, Italia e Colombia per confrontarsi sul tema di questa edizione, “Corpo in Scena”. Con SAFest Udine si è trasformata in un palcoscenico mondiale a cielo aperto per giovani talenti e luogo di incontro tra maestri interazionali: uno scambio che ha coinvolto anche la città, con appuntamenti performativi quotidiani aperti al pubblico. Anche il Sindaco di Udine Pietro Fontanini, con l’Assessore alla Cultura Fabrizio Cigolot, ha voluto salutare l’importante iniziativa ricevendo ufficialmente in Municipio i cento allievi delle Accademie internazionali che hanno popolato il festival e le strade di Udine.

 

 

 

Tra gli ospiti anche Daniel Bausch componente del board ITI Unesco Network for Higher Education in the Performing Arts, attore del Berliner Ensemble e della Deutsche Oper, che ha lavorato anche in Italia con Cesare Lievi: a Udine ha accompagnato l’Accademia Teatro Dimitri che ha presentato il suo spettacolo di fine corso, accolto con particolare favore dal pubblico. I numeri in termini di spettatori non sono stati certo un problema per SAFest come dimostrano i sold out dello spettacolo inaugurale e il corteo che ha accompagnato i giovani attori nella performance finale. La presenza di Daniel Bausch è stata una buona occasione per una ricognizione sulla formula e i primi risultati di questo giovane festival SAFest che p stata accolta con molto favore dall’International Theatre Institute dell’Unesco, diventando in poco tempo una delle iniziative più prestigiose proprio perché orientata al mondo della formazione, tema che l’Unesco ha come principale obiettivo nella sua missione culturale. L’alta formazione che SAFest promuove, e che sarà rinnovato per il 2020, ha destato molto interesse tra tutti i componenti del Network e la stessa presenza di Bausch è un risultato concreto di questo attento monitoraggio.

 

 

Grande successo per l’ultimo appuntamento pubblico nella serata conclusiva con la performance finale collettiva dei partecipanti a SAFest che ha invaso le strade di Udine per concludersi sul sagrato della Chiesa di San Francesco

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