sauvignon GIURATI IN SALA AJACE

Concluso il concorso mondiale del Sauvignon: a Udine una edizione da record

Con la cena di gala tenutasi stasera al castello di Spessa si è conclusa

la decima edizione della competizione ospitata per la seconda volta in regione

CONCLUSO IL CONCORSO MONDIALE

DEL SAUVIGNON, «EDIZIONE DA RECORD»

Una settantina tra degustatori, giornalisti, esperti e critici di 23 nazionalità diverse hanno valutato 1.010 campioni di Sauvignon bianco

I vincitori saranno comunicati il 17 marzo al salone

ProWein a Düsseldorf (Germania)

«Questa è la seconda volta che torniamo in Friuli Venezia Giulia ed è stato un grande piacere constatare da parte dei degustatori l’apprezzamento per i vini e, in generale, per tutta questa magnifica regione e il suo ricco patrimonio artistico e naturale. Sono convinto che, grazie anche all’eccellente programma messo a punto dalla Regione e dagli organizzatori, tutti i giornalisti e i degustatori che hanno partecipato ritorneranno a casa propria con impressa nelle loro menti non soltanto la grande qualità dei vini, ma tutto quello che hanno visto in loco e con la voglia di ritornare». Così Thomas Costenoble, direttore del Concorso Mondiale del Sauvignon, manifestazione conclusasi sabato 9 marzo 2019, a Udine, e che ha visto arrivare nel capoluogo friulano una settantina di esperti internazionali impegnati a valutare oltre mille campioni di Sauvignon bianco in gara (nelle foto i giurati). «In questa decima edizione – prosegue Costenoble – abbiamo registrato un nuovo record con 1.010 vini provenienti da moltissimi Paesi e abbiamo notato che l’espressione del Sauvignon nel mondo è molto interessante, per quanto riguarda la varietà e la diversità di questo vitigno. Qualità aromatiche, di freschezza e raffinatezza che abbiamo ritrovato in tutti i vini in gara».

sauvignonGIURATI

Apprezzamenti per essere riusciti a riportare per la seconda volta, la prima nel 2015, la prestigiosa competizione mondiale anche l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier. «La presenza di una commissione qualificata di esperti che ha giudicato i migliori Sauvignon in concorso ha rappresentato una straordinaria opportunità per far apprezzare una delle eccellenze per cui il Friuli Venezia Giulia è riconosciuto a livello internazionale, ovvero la qualità dei suoi vini,ma anche la possibilità di aver fatto conoscere agli esperti le eccellenze del territorio, dando vita a quel connubio tra enogastronomia e paesaggio che sono elementi fondamentali per il turismo e che troveranno spazio su riviste di ogni parte del mondo».

Soddisfatti per la tre giorni udinese anche il sindaco Pietro Fontanini e l’assessore comunale alle Attività Produttive, Turismo e Grandi eventi, Maurizio Franz. «Il Concorso Mondiale del Sauvignon che si è tenuto a Udine in questi giorni – commentano – è stata un’occasione importante per la promozione della città e un modo per far conoscere ai partecipanti giunti da ogni parte del mondo i migliori prodotti vinicoli del nostro territorio. Sono certo che gli ospiti sono rimasti affascinati dall’incredibile varietà paesaggistica ed enogastronimica che il Friuli è capace di offrire. A nome dell’Amministrazione tutta – hanno concluso – li ringraziamo per la loro presenza ricordando loro che da noi sono sempre i benvenuti. Mandi!».

La decima edizione del Concorso, organizzato dall’agenzia belga Vinopres con il supporto organizzativo della Pregi e la collaborazione di Regione Fvg, Ersa, Comune di Udine e Consorzi delle Doc Fvg, si è conclusa dopo una prima conferenza e cena di benvenuto, due intere mattinate di degustazioni tenutesi nella suggestiva cornice di Sala Ajace di Palazzo D’Aronco, sede del Comune, e altrettanti pomeriggi in cui gli ospiti sono stati accompagnati in visite guidate a tema alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche, artistiche e paesaggistiche regionali: dalla scuola Mosaicisti di Spilimbergo al Centro Vivai Cooperativi di Rauscedo, dalla Balsameria Midolini di Manzano a un viaggio nella storia longobarda diCividale del Friuli, con anche alcune “tappe obbligate” alla scoperta di vini e piatti locali prima all’Antica Osteria “Al Favri” a Rauscedo e, per il gran finale, allatenuta “Russiz Superiore”, seguendo il suggerimento del Consorzio delle Doc Fvg, e nelle scenografiche cantine medioevali del castello di Spessa per la cena di gala a sigillare la conclusione della manifestazione.

Ed ora non resta che aspettare il 17 marzo, data in cui, al salone ProWein a Düsseldorf (Germania),saranno proclamati i risultati e verranno assegnate tutte le medaglie.

Ufficio stampa Concours Mondial du Sauvignon – Udine (Italy) 2019

Stefano Zucchini

 

Comunicati-stampa.fvg.it © 2018 


loggia lionello

Concorso mondiale del Sauvignon a Udine, Palazzo D’Aronco pronto a ospitare la decima edizione

L’8 e il 9 marzo 2019 dalle 8.30 alle 12 nella prestigiosa sede del Comune di Udine

PALAZZO D’ARONCO PRONTO A OSPITARE

IL CONCORSO MONDIALE DEL SAUVIGNON

Le degustazioni si terranno in Sala Ajace dove verranno imbanditi 15 tavoli a cui siederanno oltre 70 degustatori provenienti da tutto il mondo

Il sindaco Fontanini: “Onorati di poter accogliere un evento

di respiro internazionale in una delle più suggestive cornici cittadine”

Udine, 4 marzo 2019 – Palazzo D’Aronco a Udine, sede deputata a ospitare le sessioni di degustazioni, si prepara ad accogliere la decima edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon, la prestigiosa competizione che vedrà arrivare a Udine, dal 7 al 9 marzo 2019, una settantina tra degustatori, giornalisti, esperti e critici da ogni continente pronti ad assaggiare oltre mille campioni di Sauvignon giunti da oltre 20 Paesi di tutto il mondo.

«Siamo onorati – commenta il sindaco di Udine, Pietro Fontanini – di poter ospitare nel cuore della nostra città, che rappresenta anche il cuore dell’intero Friuli, questa importante manifestazione. Un evento di respiro internazionale che si svolgerà in una delle più suggestive cornici cittadine come la sede del Comune».

Il concorso, dopo un primo evento di apertura che si terrà il 7 sera all’hotel Astoria, si svolgerà in sala Ajace, dove saranno allestiti 15 tavoli imbanditi con tovagliato bianco. A servire gli oltre 70 degustatori saranno una ventina di ragazzi dell’Isis Stringher e una decina di sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier. L’antisala Ajace, invece, sarà deputata alla zona d’accoglienza degli ospiti che accederanno attraverso la Loggia del Lionello, oltre che per i coffee break, mentre l’imponente Salone del Popolo sarà il cuore pulsante per l’operatività della manifestazione.

 

«Questo – sottolinea l’assessore comunale alle Attività Produttive, Turismo e Grandi eventi, Maurizio Franz – è uno dei grandi eventi che abbiamo voluto ospitare e che proponiamo alla città. Siamo orgogliosi, dunque, che Udine diventi ancora una volta la vetrina delle eccellenze di queste terre perché siamo convinti possano rappresentare un importante e sicuro traino anche per il settore turistico». Sempre Franz ha voluto sottolineare «il grande lavoro attuato per riportare in Friuli questo evento dopo quattro anni. Unico caso, sinora, al mondo a ospitare il concorso per due volte. L’organizzazione – ha concluso – si è basata, quindi, su quanto attuato quattro anni fa e ha seguito le indicazioni di Vinopres».

La manifestazione, che non poteva che tenersi nel cuore del centro cittadino e in uno dei palazzi storici del capoluogo friulano, è organizzata dall’agenzia belga Vinopres in collaborazione con Regione FVG, Ersa, Comune di Udine e Consorzi delle Doc Fvg. Tre giorni in cui, oltre alle degustazioni che si terranno in Comune, gli ospiti saranno accompagnati in visite guidate a tema alla scoperta dei prodotti Dop, Igp, Pat della regione Friuli Venezia Giulia. Un’occasione per far conoscere questo territorio a esperti internazionali e, allo stesso tempo, valorizzare una terra, il Friuli, che per citare le parole dello scrittore Ippolito Nievo è “un piccolo compendio dell’universo”.

Al centro delle degustazioni, come ricordato, sarà il Sauvignon bianco, vino che negli ultimi anni ha suscitato un forte interesse sui mercati internazionali. Le sessioni si terranno dalle 8.30 alle 12 dell’8 e 9 marzo. Non appena seduti ai loro posti, ai degustatori verranno serviti i vini di calibrazione, nello specifico la medaglia d’oro e argento della passata edizione, che servono per preparare i palati dei giudici che arriveranno a Udine da 23 Paesi diversi e che avranno la responsabilità di attribuire le medaglie ai migliori vini in competizione. Per valorizzare al meglio i produttori premiati, i risultati saranno proclamati al salone ProWein a Düsseldorf (Germania), domenica 17 marzo.

Per ovvie ragioni di spazio e per consentire alla giuria di prestare la giusta attenzione alle degustazioni dei vini in gara, tutti gli eventi non sono aperti al grande pubblico, ma sono dedicati alla giuria di esperti internazionali oltre che alla stampa.

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Ufficio stampa Concours Mondial du Sauvignon – Udine (Italy) 2019

Stefano Zucchini

 

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campionato mondo sauvignon a Udine - conferenza stampa

Oltre mille campioni in gara a Udine per il Concorso mondiale del Sauvignon

Dal 7 al 9 marzo 2019 nel centro storico cittadino la 10^ edizione del Concorso

A UDINE OLTRE MILLE CAMPIONI IN GARA

PER IL CONCORSO MONDIALE DEL SAUVIGNON

Nel capoluogo friulano attesi una settantina tra degustatori, giornalisti, esperti

e critici di 23 nazionalità diverse pronti a valutare i vini presentati

e provenienti da Paesi di tutto il mondo

Apertura la sera del 7 marzo con una cena-conferenza sulla filiera del vino. Definito il programma che prevede, l’8 e il 9, degustazioni in Comune e viaggi alla scoperta delle eccellenze tra storia, cultura ed enogastronomia della regione

Oltre mille campioni arrivati da oltre 20 Paesi di tutto il mondo. Una settantina tra degustatori, giornalisti, esperti e critici da ogni continente. Un solo protagonista, il Sauvignon bianco. Un successo che ha spinto gli organizzatori a prorogare, per i soli vini italiani, la scadenza per partecipare a venerdì 22 febbraio, visto che «stanno arrivando – hanno annunciato in conferenza stampa – ancora moltissime richieste da parte dei produttori».

È tutto pronto per la 10^ edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon che Udine ha il privilegio di ospitare dal 7 al 9 marzo prossimi grazie alla manifestazione organizzata dall’agenzia belga Vinopres con il supporto organizzativo della Pregi e la collaborazione di Regione, Ersa, Comune di Udine e Consorzi delle Doc Fvg. Tre giorni in cui, oltre alle degustazioni che si terranno in Comune, gli ospiti saranno accompagnati in visite guidate a tema alla scoperta dei prodotti Dop, Igp, Pat della regione Friuli Venezia Giulia. Un’occasione per far conoscere questo territorio a esperti internazionali e, allo stesso tempo, valorizzare una terra, il Friuli, che per citare le parole dello scrittore Ippolito Nievo è “un piccolo compendio dell’universo”.

A illustrare oggi, 18 febbraio, nel dettaglio il programma nella sede della Regione a Udine l’assessore regionale alle Risorse  agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, l’assessore comunale alle Attività Produttive, Turismo e Grandi Eventi, Maurizio  Franz, il direttore del Concours Mondial du Sauvignon, Quentin Havaux, il direttore generale dell’Ente Regionale per lo Sviluppo Rurale, Gianni  Mighetti, il vicepresidente del Consorzio delle Doc Fvg, Pietro Biscontin e Renato Pontoni della Pregi di Udine. A presentare e introdurre gli interventi la giornalista Martina Riva.

campionato mondo sauvignon a Udine - conferenza stampa

I commenti

Soddisfazione per essere riusciti a portare in regione una seconda volta il Concorso, l’ha espressa Zannier. «È significativo – ha dichiarato – che dopo l’edizione del 2015, il Friuli Venezia Giulia abbia nuovamente l’onore di ospitare il concorso mondiale del Sauvignon, segno del credito di cui la nostra Regione gode anche a livello internazionale. Una vetrina di tal livello – conclude – focalizzerà ancor di più l’attenzione sulla qualità dei nostri vini e sulla capacità dei nostri produttori».

E proprio sul fatto che, per la seconda volta, l’organizzazione abbia deciso di affidare all’Ente regionale per lo Sviluppo Rurale la gestione di questo importante evento è stata rimarcata anche dal suo direttore generale. «Per Ersa – ha commentato Mighetti – è un onore essere stati richiamati a ospitare le eccellenze mondiali del Sauvignon. Quella del 2015 è stata un’edizione di grande successo sia in termini di partecipazione, sia per quanto riguarda la promozione del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche e sono certo, a leggere i numeri, che anche questa lo sarà».

Al centro delle degustazioni, come ricordato, sarà il Sauvignon bianco, vino che negli ultimi anni ha suscitato un forte interesse sui mercati internazionali. Reso popolare dai produttori del Nuovo Mondo, in particolare la Nuova Zelanda, questo vitigno si è imposto come un vero riferimento in quanto a freschezza, eleganza, armonia gastronomica. Il Sauvignon, grazie alle sue eccezionali qualità aromatiche, è uno dei vitigni più apprezzati dai consumatori di tutto il mondo. Da questa constatazione è nata l’idea di un concorso mondiale aperto a tutte le regioni di produzione dei due emisferi.

«Siamo orgogliosi – ha commentato Pietro Biscontin vicepresidente del Consorzio delle Doc Fvg – che una piccola regione come il Friuli Venezia Giulia possa rappresentare l’Italia a una competizione internazionale, dove arrivano campioni da tutti i continenti. Un grazie va quindi rivolto sia ai nostri produttori, che continuano a ricercare il massimo della qualità per portare sempre più in alto il nome del Friuli Venezia Giulia, all’amministrazione regionale, che crede nei produttori e ci aiuta a far conoscere il grande lavoro svolto, oltre che a Ersa e Vinopres».

A spiegare il perché di un concorso proprio sul Sauvignon è stato il direttore di Vinopres, Quentin Havaux. «Negli anni – ha spiegato – questo vitigno è diventato un attore sempre più importante per consumatori e produttori. In questa crescita esponenziale, ad esempio, la Nuova Zelanda fa da apripista, con esportazioni per un valore di oltre 1,7 miliardi di dollari ed esportazioni in oltre 90 Paesi. I due maggiori produttori al mondo, sono Francia e, appunto, Nuova Zelanda, ma ci sono Stati come il Sudafrica, l’Australia, gli Stati Uniti e la Spagna che hanno aumentato la loro produzione negli ultimi anni rispettivamente del 75, 150, 60 e 750%». Il perché tornare in Friuli Venezia Giulia con il concorso lo spiega sempre Havaux. «Il 35% del Sauvignon italiano è prodotto in questa regione – ha chiarito – con oltre 1.300 ettari dedicati a questo vitigno sui 27 mila complessivi. Il nostro concorso – ha concluso – non è comunque una semplice competizione. L’obiettivo del comitato direttivo, infatti, è pubblicare articoli per professionisti e consumatori così da condividere informazioni e tendenze di mercato incrementando visibilità e, di conseguenza, fatturato delle aziende che partecipano alla manifestazione».

In Friuli, da sempre terra di grandi vini, i vitigni bianchi ricoprono oltre l’80 % della superficie del vigneto friulano e il Sauvignon bianco è al quinto posto tra i vitigni bianchi più coltivati, dietro al Pinot grigio, Glera (Prosecco) e Friulano. Il Friuli Venezia Giulia fa parte di quelle regioni al mondo, come il Centre-Val de Loire con Sancerre e Pouilly Fumé, la Nuova Zelanda, il Sud Africa e anche la Stiria, in cui il Sauvignon bianco produce vini di eccellente qualità. A confronto con le altre aree viticole del mondo, il clima del Friuli Venezia Giulia si inquadra in una posizione intermedia tra le situazioni più fredde, definite “Cool Climates”, tipiche del Nord Europa (Valle del Reno e Champagne) e le più calde dell’Australia e delle regioni più a sud del Portogallo e della California.

Il concorso

Tornando al concorso, il 7 marzo arriveranno a Udine enologi, sommelier, distributori, giornalisti e purchasing advisor di diversa provenienza. Una settantina in tutto di esperti di 23 nazionalità diverse che valuteranno, precisamente l’8 e il 9, i vini presentati al concorso e provenienti da 24 Paesi di tutto il mondo. Durante le degustazioni, che si terranno nelle suggestive cornici offerte da palazzo D’Aronco, i vini saranno divisi in serie omogenee organizzate in base a criteri quali la categoria, l’origine, le proporzioni dell’assemblaggio e il prezzo di vendita. Per valorizzare al meglio i produttori premiati, i risultati saranno proclamati al salone ProWein a Düsseldorf (Germania), domenica 17 marzo.

«Siamo onorati – ha commentato l’assessore comunale alle Attività Produttive, Turismo e Grandi eventi, Maurizio Franz – di poter ospitare nel cuore della nostra città, che rappresenta anche il cuore dell’intero Friuli, questa importante manifestazione. Un evento di respiro internazionale che potrà svolgersi in una delle più suggestive cornici cittadine. Questo – ha concluso – è uno dei grandi eventi che abbiamo voluto ospitare e che proponiamo alla città. Siamo orgogliosi, dunque, che Udine diventi ancora una volta la vetrina delle eccellenze di queste terre perché siamo convinti possano rappresentare un importante e sicuro traino anche per il settore turistico».

I numeri e i Paesi partecipanti

Oltre mille, si diceva, i campioni di Sauvignon in gara che arrivano da 24 Paesi sparsi in tutto il mondo, dalla Francia all’Italia, dalla Nuova Zelanda alla Spagna, dal Sudafrica all’Austria, dal Cile alla Slovenia solo per citarne alcuni. A farla da padrone saranno i vini francesi con una partecipazione che si aggira sulle 500 aziende partecipanti (le iscrizioni si sono chiuse il 15 febbraio mentre per i soli vini italiani si chiuderanno il 22 e, quindi, qualche campione può essere attualmente ancora in viaggio verso Udine ndr). Seguono Austria e Italia, entrambe circa a oltre 110 campioni in gara e, a seguire, Sudafrica, Spagna, Nuova Zelanda, Cile, Slovacchia, Romania, e via di seguito passando per Svizzera, Repubblica Ceca, Portogallo, Bulgaria, Germania, Slovenia, Messico e molti altri. Guardando al nostro Paese, la regione in assoluto con più partecipanti non poteva che essere il Friuli Venezia Giulia che sfiora il centinaio di presenze al concorso, seguita dal Veneto con una decina, e Trentino Alto Adige, di poco sotto. Ci sono vini, comunque, che arriveranno anche da Lombardia, Piemonte, Toscana, Sicilia e Umbria.

La giuria

La giuria, i cui membri arriveranno a Udine da 23 Paesi, ha la responsabilità di attribuire le medaglie ai migliori vini in competizione. Nello specifico, è composta da specialisti  scelti con la massima cura tra professionisti che vivono per il vino e grazie al vino durante tutto l’anno: ricercatori, enologi, giornalisti, scrittori e critici specializzati e molti altri. Le tante nazionalità rappresentate garantiscono quindi una diversità eccezionale che permette al Concorso di distinguersi nell’universo dei concorsi enologici. I Paesi da cui arriveranno a Udine i giudici sono: Argentina, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera

Il programma

Nella tre giorni udinese, oltre alle degustazioni che si terranno in Comune, gli ospiti parteciperanno a cene di gala, conferenze e saranno accompagnati in visite guidate a tema alla scoperta dei prodotti DOP, IGP, PAT della regione Friuli Venezia Giulia grazie a un ricco e articolato programma messo a punto dalla Pregi di Udine.

«Oltre alle variegate e molteplici attività che questo importante progetto contiene – ha spiegato Renato Pontoni della Pregi –, nella stesura del programma giornaliero dei trasferimenti con base a Udine, abbiamo tenuto in considerazione soprattutto la valorizzazione del nostro territorio, con i suoi importanti luoghi permeati di storia e cultura, oltre che di eccellenze enogastronomiche. Per questo, da sempre abituati a gestire grandi eventi di richiamo internazionale – ha proseguito – abbiamo scelto, cercando il giusto equilibrio tra le tante peculiarità che questa straordinaria terra offre, location di valore assoluto per far assaporare agli ospiti del concorso luoghi unici nel loro genere e che lasceranno loro un ottimo ricordo in un’ottica anche di promozione turistica della regione».

Le degustazioni, come detto, si terranno nelle mattine di venerdì 8 e sabato 9 marzo dalle 9 alle 12 circa nella sala Ajace del Comune. Il programma di visite prevede, dopo un panoramico pranzo sul colle del castello, per il pomeriggio dell’8 marzo un viaggio alla scoperta della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo, famosa in tutto il mondo. Da lì, gli ospiti saranno accompagnati al Centro Vivai Cooperativi di Rauscedo, che vanta la produzione di 100 milioni di barbatelle. Oltre alla presentazione della struttura, le guide presenteranno le attività di sperimentazione del Centro dove vengono selezionate, clonate e create nuove varietà di vitigni. Prima della cena con prodotti tipici regionali preparati dallo chef Mauro dell’Antica Osteria “Al Favri” sempre a Rauscedo, saranno offerte delle degustazioni di varietà resistenti ottenute da incroci di Sauvignon blanc e Sauvignon vert con le selezioni clonali più diffuse di Sauvignon blanc. Il pomeriggio successivo, il 9 marzo, il programma prevede un viaggio alla Balsameria Midolini di Manzano che, con le sue oltre 2.300 botti e botticelle, è annoverarla  come la più grande del mondo a tal punto da entrare nel Guinnes dei primati nel 1998. Non poteva mancare, poi, una visita a Cividale del Friuli, la città ducale da poco riconosciuta Patrimonio dell’Unesco, prima di dirigersi per una degustazione alla tenuta “Russiz Superiore”, seguendo il suggerimento del Consorzio delle Doc Fvg, e, successivamente, nelle scenografiche cantine medioevali del castello di Spessa per la cena di gala a sigillare la conclusione della manifestazione.

La cena-conferenza

La tre giorni a Udine si aprirà già la sera del 7 marzo all’hotel Astoria, dove gli ospiti saranno accompagnati in un viaggio tra storie, sapori e profumi delle eccellenze regionali. Come evento di apertura, infatti, si terrà la cena-conferenza “La filiera del vino e della vite”. La meritata attenzione che il vino deve avere, infatti, non deve limitarsi solo al “nettare degli dei”, ma anche a tutto quel variegato e prezioso mondo che lo circonda. Per questo, ospiti dell’incontro saranno Marco Simonit, agronomo ed esperto internazionale di potatura della vite che si soffermerà, da un punto di vista tecnico, sulla cura della vite e sulla microchirurgia vitivinicola. L’Assoenologi, invece, focalizzerà l’attenzione sullo stato dell’arte della viticultura in regione, esponendo le ultime novità del settore. Spazio, ovviamente, anche all’Anag, gli assaggiatori di grappa e acquaviti, che con il suo presidente regionale, Enzo Di Zorzi, descriverà le attività del sodalizio e farà un’analisi di produzione e consumo di grappe e distillati in regione così come sulle potenzialità della grappa nei mercati mondiali. Apprezzata e conosciuta soprattutto in regione, i riflettori saranno puntanti anche sulla brovada, dal 2011 riconosciuto marcio DOP e ottenuta tagliando in piccole fettine le rape a colletto viola e macerate nelle vinacce. Fulvio Mansutti, titolare dell’omonima azienda agricola a Pavia di Udine, spiegherà le fasi di preparazione di questo piatto tipico della cucina friulana, le sue origini e caratteristiche nutritive, proponendo agli ospiti anche una degustazione del prodotto che solitamente si accompagna a carni arrosto o bollite come, tradizionalmente, musetto o cotechino. Al termine della serata agli ospiti saranno offerti uno spettacolo di intrattenimento musicale e altre sorprese.

Per ovvie ragioni di spazio e per consentire alla giuria di prestare la giusta attenzione alle degustazioni dei vini in gara, tutti gli eventi non sono aperti al grande pubblico, ma sono dedicati alla giuria di esperti internazionali oltre che alla stampa.

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Ufficio stampa Concours Mondial du Sauvignon – Udine (Italy) 2019

Stefano Zucchini

 

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Concorso mondiale del Sauvignon a Udine, già oltre 950 aziende finora iscritte

Posticipata al 15 febbraio la scadenza per poter partecipare

alla 10^ edizione che si terrà a Udine dal 7 al 9 marzo

CONCORSO MONDIALE DEL SAUVIGNON,

OLTRE 950 LE AZIENDE ISCRITTE FINO AD ORA

Nel capoluogo friulano attesi una settantina tra degustatori, giornalisti, esperti

e critici di 22 nazionalità diverse pronti a valutare i vini presentati

e provenienti da Paesi di tutto il mondo

Il 18 febbraio conferenza stampa per conoscere tutti i dettagli del concorso organizzato dall’agenzia belga Vinopres con il supporto organizzativo

locale della Pregi e con la collaborazione di Regione, Ersa,

Comune di Udine e i Consorzi delle Doc del Fvg 

Foto: Matthieu Joannon

 

Oltre 950 campioni arrivati fino ad ora da 24 Paesi sparsi in tutto il mondo, dalla Francia all’Italia, dalla Nuova Zelanda alla Spagna, dal Sudafrica all’Austria, dal Cile alla Slovenia. E molte aziende vitivinicole stanno ancora inviando la domanda di partecipazione, a tal punto che la scadenza per partecipare è stata spostata al 15 febbraio 2019. Si preannuncia già un successo la 10^ edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon, la prestigiosa competizione che Udine ospiterà dal 7 al 9 marzo 2019 e che vedrà arrivare in città circa 70 tra degustatori, giornalisti, esperti e critici provenienti da tutto il mondo.

Non poteva essere che il Friuli, da sempre terra di grandi vini, infatti, ad ospitare per la seconda volta, la prima nel 2015, l’edizione che festeggia i dieci anni di una manifestazione organizzata dall’agenzia belga Vinopres con il supporto organizzativo della Pregi e la collaborazione di Regione Fvg, Ersa, Comune di Udine e Consorzi delle Doc Fvg.

Il 7 marzo (la partenza degli ospiti è prevista per il 10) arriveranno a Udine enologi, sommelier, distributori, giornalisti e purchasing advisor. Una settantina in tutto di esperti di circa 22 nazionalità diverse che valuteranno, precisamente l’8 e il 9, i vini presentati al concorso e provenienti da Paesi di tutto il mondo. Durante le degustazioni, che si terranno nelle suggestive cornici offerte da palazzo D’Aronco e dalla Loggia del Lionello, i vini saranno divisi in serie omogenee organizzate in base a criteri quali la categoria, l’origine, le proporzioni dell’assemblaggio e il prezzo di vendita. Per valorizzare al meglio i produttori premiati, i risultati saranno proclamati al salone ProWein a Düsseldorf (Germania), domenica 17 marzo.

Al centro della kermesse sarà il Sauvignon bianco, vino che negli ultimi anni ha suscitato un forte interesse sui mercati internazionali. Nella tre giorni udinese, oltre alle degustazioni che si terranno in Comune, gli ospiti saranno inoltre accompagnati in visite guidate a tema alla scoperta dei prodotti Dop, Igp, Pat della regione Friuli Venezia Giulia. Un’occasione per far conoscere questo territorio a esperti internazionali e, allo stesso tempo, valorizzare una terra, il Friuli, che per citare le parole dello scrittore Ippolito Nievo è “un piccolo compendio dell’universo”.

«Un grazie particolare, anche da parte dei produttori friulani – commenta Adriano Gigante, presidente del Consorzio delle Doc Fvg – va, oltre alla Regione e all’Ersa, all’organizzazione del concorso. L’aver scelto nuovamente la nostra regione – prosegue – rappresenta un grande riconoscimento al lavoro di squadra partito da un’idea del Consorzio tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo quando, nel 2009, un gruppo di aziende si autofinanziò per creare e far partire quello che a suo tempo venne chiamato “Progetto Sauvignon”. Siamo orgogliosi – conclude Gigante –  che una piccola regione come il Friuli Venezia Giulia possa rappresentare l’Italia a una competizione internazionale, dove arrivano campioni da tutti i continenti. Un grazie va quindi rivolto sia ai nostri produttori, che continuano a ricercare il massimo della qualità per portare sempre più in alto il nome del Friuli Venezia Giulia, sia all’amministrazione regionale che crede nei produttori e ci aiuta a far conoscere il grande lavoro svolto».

Come anticipato, il termine ultimo per partecipare scadrà improrogabilmente il 15 febbraio. La competizione è aperta, senza distinzioni, a tutti i vini ottenuti prevalentemente (min. 51%) dai vitigni Sauvignon e/o Sauvignon grigio, qualunque sia il produttore, l’origine o la categoria. Dal 2017 una nuova categoria offre ai vini frizzanti prodotti con il Sauvignon la possibilità di partecipare. L’iscrizione potrà essere eseguita tramite il portale www.cmsauvignon.com/it, mentre la consegna dei campioni potrà essere effettuata fino al 18 febbraio presso Pregi (società incaricata dall’Ersa) a Udine via Portanuova 14 (dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18). Per la raccolta dei campioni il Consorzio delle Doc Fvg si è reso disponibile a ricevere i campioni di Sauvignon delle aziende del Friuli Venezia Giulia fino al 16 febbraio a Villa Nachini di Corno di Rosazzo in piazza XXVII maggio n° 11 (orari: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 17).

Tutti i dettagli della manifestazione, i vini e le aziende in gara e il programma dettagliato della tre giorni udinese con tutte le sorprese riservate agli ospiti internazionali verranno svelate nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 18 febbraio alle 10 nella Sala Kugy del palazzo della Regione a Udine.

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Ufficio stampa Concours Mondial du Sauvignon – Udine (Italy) 2019

Stefano Zucchini

 

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vino bianco Photo by Matthieu Joannon

Udine ospita la decima edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon

Dal 7 al 9 marzo 2019 nel centro storico cittadino

UDINE OSPITA LA DECIMA EDIZIONE

DEL CONCORSO MONDIALE DEL SAUVIGNON

Nel capoluogo friulano arriveranno un centinaio di degustatori, giornalisti, esperti e critici di 10 nazionalità diverse pronti a valutare i vini presentati

e provenienti da circa 20 Paesi di tutto il mondo

Le iscrizioni al concorso, organizzato da Vinopres in collaborazione

con Regione, Ersa, Comune e i Consorzi delle Doc, saranno aperte

ancora fino all’8 febbraio

 

Foto di Matthieu Joannon

 

Sarà Udine ad ospitare la decima edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon. Dal 7 al 9 marzo prossimi, infatti, il capoluogo friulano farà da palcoscenico alla prestigiosa competizione che vedrà arrivare in città un centinaio tra degustatori, giornalisti, esperti e critici provenienti da tutto il mondo.

Al centro delle degustazioni sarà il Sauvignon bianco, vino che negli ultimi anni ha suscitato un forte interesse sui mercati internazionali. Reso popolare dai produttori del Nuovo Mondo, in particolare la Nuova Zelanda, questo vitigno si è imposto come un vero riferimento in quanto a freschezza, eleganza, armonia gastronomica. Il Sauvignon, grazie alle sue eccezionali qualità aromatiche, è uno dei vitigni  più apprezzati dai consumatori di tutto il mondo. Da questa constatazione è nata l’idea di un concorso mondiale aperto a tutte le regioni di produzione dei due emisferi.

E quale regione, se non il Friuli, da sempre terra di grandi vini, poteva ospitare l’edizione che festeggia i dieci anni di una manifestazione organizzata dall’agenzia belga Vinopres e che si avvale della collaborazione della Regione, dell’Ersa, del Comune di Udine e dei Consorzi delle Doc? In regione, i vitigni bianchi ricoprono oltre l’80 % della superficie del vigneto friulano e il Sauvignon bianco è al quinto posto tra i vitigni bianchi più coltivati, dietro al Pinot grigio, Glera (Prosecco) e Friulano. Il Friuli Venezia Giulia fa parte di quelle regioni al mondo, come il Centre-Val de Loire con Sancerre e Pouilly Fumé, la Nuova Zelanda, il Sud Africa e anche la Stiria, in cui il Sauvignon bianco produce vini di eccellente qualità. A confronto con le altre aree viticole del mondo, il clima del Friuli Venezia Giulia si inquadra in una posizione intermedia tra le situazioni più fredde, definite “Cool Climates”, tipiche del Nord Europa (Valle del Reno e Champagne) e le più calde dell’Australia e delle regioni più a sud del Portogallo e della California.

Soddisfazione per essere riusciti a portare in regione una seconda volta, la prima nel 2015, il Concorso, è l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier. «È significativo – dichiara – che dopo l’edizione del 2015, il Friuli Venezia Giulia abbia nuovamente l’onore di ospitare il concorso mondiale del sauvignon, segno del credito di cui la nostra Regione gode anche a livello internazionale. Una vetrina di tal livello – conclude – focalizzerà ancor di più l’attenzione sulla qualità dei nostri vini e sulla capacità dei nostri produttori».

Tornando al concorso, che per l’edizione udinese si avvale dell’organizzazione della Pregi, il 7 marzo (la partenza degli ospiti è prevista per il 10) arriveranno a Udine produttori, enologi, sommelier, distributori, giornalisti e purchasing advisor di diversa provenienza. Un centinaio in tutto di esperti di circa 10 nazionalità diverse che valuteranno, precisamente l’8 e il 9, i vini presentati al concorso e provenienti da 20 Paesi di tutto il mondo. Durante le degustazioni, che si terranno nelle suggestive cornici offerte da palazzo D’Aronco e dalla Loggia del Lionello, i vini saranno divisi in serie omogenee organizzate in base a criteri quali la categoria, l’origine, le proporzioni dell’assemblaggio e il prezzo di vendita. Per valorizzare al meglio i produttori premiati, i risultati saranno proclamati al salone ProWein a Düsseldorf (Germania), lunedì 18 marzo. Nella tre giorni udinese, oltre alle degustazioni che si terranno in Comune, gli ospiti saranno accompagnati in visite guidate a tema alla scoperta dei prodotti DOP, IGP, PAT della regione Friuli Venezia Giulia.

«Siamo onorati – commenta il sindaco di Udine, Pietro Fontanini – di poter ospitare nel cuore della nostra città, che rappresenta anche il cuore dell’intero Friuli, questa importante manifestazione. Un evento di respiro internazionale che potrà svolgersi in una delle più suggestive cornici cittadine come la Loggia del Lionello». Gli fa eco l’assessore comunale alle Attività Produttive, Turismo e Grandi eventi, Maurizio Franz. «Questo – tiene a sottolineare – è uno dei grandi eventi che abbiamo voluto ospitare e che proponiamo alla città. Siamo orgogliosi, dunque, che Udine diventi ancora una volta la vetrina delle eccellenze di queste terre perché siamo convinti possano rappresentare un importante e sicuro traino anche per il settore turistico».

Intanto, manca ancora poco tempo per potersi iscrivere al concorso, dato che il termine ultimo per partecipare scade l’8 febbraio. La competizione è aperta, senza distinzioni, a tutti i vini ottenuti prevalentemente (min. 51%) dai vitigni Sauvignon e/o Sauvignon grigio, qualunque sia il produttore, l’origine o la categoria. Dal 2017 una nuova categoria offre ai vini frizzanti prodotti con il Sauvignon la possibilità di partecipare. Per informazioni sulle iscrizioni è possibile scrivere a  sauvignon@vinopres.com.

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Ufficio stampa Concours Mondial du Sauvignon – Udine (Italy) 2019

Stefano Zucchini

 

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Lavoro: la Regione a Fiera Pn “Punto di incontro”

[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]

Pordenone, 6 nov – Incontri con gli esperti dei servizi regionali di orientamento e del lavoro. Ma anche eventi e workshop per indirizzare gli studenti alle prese con le scelte di studio e occupazione dopo il diploma, nonché selezione di personale.

Questo e molto altro ancora verrà messo in campo dalla Regione – attraverso la Direzione centrale Lavoro, formazione, istruzione e famiglia – durante la sua partecipazione all’11. edizione di “Punto di Incontro”, la fiera sull’orientamento, la formazione e il lavoro in programma il 7 e 8 novembre a Pordenone.

Nello stand allestito al padiglione 5 sarà possibile incontrare gli esperti dei servizi regionali di orientamento, lavoro, Eures FVG e GiovaniFVG i quali daranno informazioni e distribuiranno materiale aggiornato. La Regione, inoltre, proporrà un programma di workshop rivolti a studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di II grado e della formazione professionale, neo diplomati, studenti universitari e giovani in cerca di prima occupazione.

L’intento è quello di far conoscere loro le opportunità di studio, specializzazione e lavoro e offrire un primo orientamento alle scelte in ambito scolastico, formativo e professionale. Si parlerà quindi di scelte consapevoli, strumenti per la ricerca di lavoro, tirocini all’estero, iniziative e programmi per i giovani con l’intervento degli esperti regionali del Centro di Orientamento e del Centro per l’Impiego di Pordenone e testimonial del mondo formativo e imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia.

Inoltre nelle due giornate di fiera sono previste, a cura del Servizio Eures FVG, selezioni di personale per imprese olandesi e danesi nei settori edile, impiantistica, IT specialist, ingegneria e medicale.

Gli incontri sono aperti a studenti di istituti scolastici e enti di formazione di qualsiasi indirizzo e tipologia, neo diplomati, laureati e persone in cerca di occupazione. La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione online sul sito della Fiera www.incontropordenone.it/workshop. L’accesso in sala sarà riservato fino a esaurimento dei posti disponibili.

Oltre ai workshop, il programma di iniziative proposte dalla Regione prevede anche un evento divulgativo sul tema “L’Alta tecnologia a sviluppo esponenziale e l’ecosistema FVG” in calendario giovedì 8 novembre alle 16.45 nel Centro Congressi della Fiera (Sala superiore). L’incontro presenta gli strumenti finanziari per favorire l’occupazione ed i percorsi di alta formazione nel settore tecnologico, per una collaborazione mirata ed efficace fra il tessuto economico e le strutture scientifiche del territorio.

È prevista la testimonianza di imprese tecnologiche del territorio che illustreranno le loro realtà aziendali, come fronteggiano o creano il cambiamento e quali figure professionali saranno più strategiche nel prossimo futuro, nell’ottica di offrire un orientamento alle scelte formative dei giovani e delle loro famiglie.

Maggiori informazioni e il programma sono disponibili anche sul sito regionale www.regione.fvg.it ARC/COM/AL/ep

061617 NOV 18

 

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