Al momento stai visualizzando Teatro del Pane di Villorba, centro teatrale da Péonte e la chiave di Sophia: nuova vita culturale in città

Teatro del Pane di Villorba, centro teatrale da Péonte e la chiave di Sophia: nuova vita culturale in città

Dall’8 dicembre riapre ufficialmente la programmazione al Teatro del Pane di Villorba: un luogo fondato dal noto attore trevigiano Mirko Artuso che è una vera e propria istituzione culturale per il Trevigiano. È una ripartenza che sa di nuovo inizio grazie alla sinergia trovata con altre due realtà culturali di spicco del territorio: il Centro Teatrale Da Ponte di Vittorio Veneto e La Chiave di Sophia, associazione culturale coneglianese. Un’unione d’intenti che esprime la volontà di contaminare le diverse forme artistiche per trovare nuove soluzioni che rispondano ai bisogni culturali di un pubblico sempre più attento e affamato di cultura. Per questo è già pronto un ricco calendario di eventi che sarà presentato online questo lunedì 6 dicembre alle 18.30 in diretta dal Teatro del Pane: un luogo che in questo modo si propone di diventare casa di tutti. 

Spettacoli teatrali, reading musicati, corsi e circoli di filosofia, musica, cinema, attività per i bambini, corsi di teatro e tanto altro ancora: ecco un piccolo affaccio su quello che sarà la programmazione del Teatro del Pane nei prossimi mesi. Un’offerta culturale ampia pensata per incontrare non solo gli interessi del pubblico ma anche la richiesta di nuove proposte stimolanti. Una domanda a cui è possibile rispondere soltanto grazie a un lavoro in sinergia, alla contaminazione creativa, all’unione di intenti e di expertise. Questo è il punto di forza della nuova stagione del Teatro del Pane, che mescola l’esperienza e la qualità del teatro di Mirko Artuso alle proposte di filosofia pratica e quotidiana de La Chiave di Sophia e agli spettacoli del Centro Teatrale Da Ponte. Tre realtà consce che fare rete è sempre più necessario in una contemporaneità disgregata in sofferenza dello scarso – o comunque insufficiente – interesse per la cultura dimostrato a tutti i livelli della politica. Per scoprire il risultato di tutto questo sarà possibile seguire una diretta Facebook sulle pagine delle tre realtà lunedì 6 dicembre alle 18.30, presentato dal direttore artistico del Teatro del Pane Mirko Artuso, dalla presidente de La Chiave di Sophia Elena Casagrande e dalla presidente del Centro Teatrale Da Ponte Federica Girardello.

Si comincia il giorno dell’Immacolata alle 9.30 con le “Colazioni a teatro” del Centro Teatrale Da Ponte, che regaleranno un’interpretazione del “Canto di Natale” di Charles Dickens, in replica giovedì 30 sempre alle 9.30. Sabato 11 alle 19.30 la cena/spettacolo dei Black Blues Brothers organizzata dal Teatro del Pane, mentre domenica 12 alle 18 Erica Boschiero, Vasco Mirandola e Sergio Marchesini ci introdurranno nella poesia di Andrea Zanzotto. Giovedì 16 alle 20.30 parte il circolo di filosofia OIKOS ideato da La Chiave di Sophia con il primo libro in programma, “La brevità della vita” di Seneca. Si prosegue domenica 19 alle 18 con “Alberto Sordi era veneto”, racconto teatrale dello sceneggiatore Rodolfo Sonego, l’inventore del personaggio di Alberto Sordi, proposto dal Teatro del Pane in collaborazione con Lago Film Fest. Infine venerdì 31 alle 20.30 il “Veglionissimo”, cena/spettacolo del Teatro del Pane con il Centro Teatrale Da Ponte dedicato a Shakespeare.

“L’attenzione verso i giovani e i loro progetti culturali è sempre stata una regola fondamentale per noi – spiega il direttore artistico del Teatro del Pane Mirko Artuso – e ora, più di prima, si vuole guardare al territorio e ai suoi bisogni. Il Teatro del Pane non sarebbe una casa accogliente, come è stato fin dal 2013 anno in cui è stato inaugurato, se non avesse in questi anni maturato sensibilità e cura verso questi temi e con questa nuova ripartenza lo sarà ancora di più perché la volontà è che diventi la casa delle culture, del pensiero libero e della creatività”.

“In questo periodo di transizione, non solo per ciascuno di noi, ma anche per il mondo della cultura e dello spettacolo, ci imbarchiamo con entusiasmo in questa avventura con due ottimi compagni di viaggio – prosegue la presidente e direttrice editoriale de La Chiave di Sophia Elena Casagrande – Con loro ci prepariamo ad affrontare questa trasformazione già in atto, le nuove domande e nuovi bisogni, le difficoltà sempre presenti per un settore per il quale la politica manifesta ancora scarso interesse, convinti che lavorare in sinergia sia la modalità migliore per consegnare al pubblico esperienze e occasioni dove la cultura e l’arte siano innanzitutto i nostri fuochi di resistenza”.

“La collaborazione tra il Centro Teatrale Da Ponte e il Teatro del Pane inizia nel 2019 ottenendo da subito ottimi risultati di programmazione e di pubblico – conclude la presidente del Centro Teatrale Da Ponte Federica Girardello – Il nostro entusiasmo per questa nuova collaborazione è accresciuto ulteriormente dalla partecipazione a questo progetto dell’associazione La Chiave di Sophia. Nonostante sulla carta le proposte possano apparire molto diverse, la visione che ci accomuna è forte: il nostro obiettivo è quello di porre il pubblico davanti a delle domande, e non a delle certezze. Domande che possano essere uno strumento per scavare sempre un po’ di più nella conoscenza di sé e dell’altro, al fine di migliorarsi come individui e come società”.