Caffé Caucigh

Simon/Serafini/Carnovale trio in concerto venerdì 10 luglio al caffè Caucigh di Udine

UDINE – È partita la collaborazione tra il caffè Caucigh ed Euritmica che si svilupperà nel corso del 2020 in occasione del trentennale di Udin&Jazz e vedrà l’alternanza sul palco di artisti e gruppi che propongono jazz tradizionale e contemporaneo. È la prima volta che due storiche realtà del jazz cittadino come il Caucigh ed Euritmica stringono una collaborazione in oltre 30 anni di attività nella promozione di questa straordinaria musica e dei suoi migliori interpreti del territorio regionale e nazionale.

Dopo il seguitissimo concerto d’esordio con il jazz tango dei Son du Xangò, il programma continua venerdì 10 luglio, alle 21, al Caucigh (via Gemona 36, Udine, info: 0432 502719) con il Simon/Serafini/Carnovale trio, che vede Boštjan Simon, ai sassofoni, Simone Serafini al contrabbasso e il pianista Dario Carnovale nell’insolita veste di batterista. Ingresso libero.

L’unione artistica che dal 2006 lega il contrabbassista friulano e il pianista palermitano si rafforza grazie ad una nuova collaborazione che li porta a tessere inedite trame della cosidetta “sezione ritmica”. A completare il cerchio è il sassofonista sloveno, che è anche compositore e band-leader. In programma brani originali dei tre musicisti, libere improvvisazioni e qualche particolare arrangiamento per trovare un equilibrio musicale e un dialogo paritetico in cui ogni strumento abbia ugual peso.

I venerdì di Udin&Jazz al Caucigh proseguono il 17 luglio con il duo Laura Clemente, voce e Gaetano Valli, chitarra, due musicisti la cui lunga collaborazione li porta ad attingere ai grandi classici della canzone americana ed ai “new standards” tratti dal più recente repertorio pop.

La chiusura della rassegna, venerdì 24 luglio, è affidata al trio di Gianpaolo Rinaldi, pianista, hammondista e compositore friulano, attivo sulla scena jazzistica del nord est Italiano anche come side man di un gran numero di musicisti tra i più significativi sia del territorio sia di caratura nazionale ed internazionale, accompagnato da Eugenio Dreas al contrabbasso e Marco D’Orlando alla batteria.

 

Caffè Caucigh – Via Gemona 36 – Udine / info: 0432 502719

 

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Mercatino delle Pulci sabato 11 luglio al centro commerciale Julia Center di Cassacco

CASSACCO – Sabato 11 luglio 2020 appuntamento con il Mercatino delle Pulci al centro commerciale Julia Center di Cassacco, nel pieno rispetto delle normative Covid 19. I banchi troveranno sistemazione nell’ampio parcheggio adiacente il centro commerciale. Ci saranno un ingresso e uscita obbligatoria con un percorso a senso unico per i clienti. Ampia la scelta per gli appassionati delle cose d’altri tempi a caccia di affari.
Per chi vuole liberarsi di oggetti di casa che non servono più, inoltre, continua la proposta della “vendita dal bagagliaio della macchina” di privati, ispirata a quella del Car Boot. I banchi saranno aperti fin dalle 8 del mattino.

 

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Lignano, incontri con l’autore e con il vino al via giovedì 9 luglio con Christoph Winter e Ruth Frei-Javurek

LIGNANO PINETA – Con l‘estate non poteva mancare, nel cartellone culturale 2020 di Lignano, la storica rassegna degli “Incontri con l’Autore e con il vino” di Lignano Pineta, promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio e curata dallo scrittore Alberto Garlini e dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso. Dal 9 luglio al 3 settembre, ogni giovedì alle 18.30 appuntamento con alcuni dei maggiori protagonisti della scena letteraria nazionale: Corrado Augias, Paola Cadelli, Mauro Corona, Enrico Galiano, Gennaro Sangiuliano, Nadia Terranova, Ilaria Tuti, Gian Mario Villalta, Christoph Winter e Ruth Frei-Javurek.

Per il mese di luglio gli incontri saranno digitali e trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook Lignano Pineta e sul Gruppo Facebook Scrittori a domicilio, un Gruppo social nato dall’8 marzo con un obiettivo: essere la rete delle presentazioni virtuali degli scrittori italiani. Uno spazio quindi di condivisione e di confronto per conoscere e valorizzare le novità editoriali.

Dal 6 agosto, invece, gli incontri torneranno ad essere anche dal vivo nel consueto spazio al PalaPineta nel Parco del Mare.

Come sempre, ai libri saranno abbinati i grandi vini del Friuli Venezia Giulia. La rassegna infatti, ha l’obiettivo di dare una risposta alla crescente domanda di cultura espressa dai turisti e alla curiosità di conoscere meglio i vini tipici del nostro territorio.

Questa edizione, inoltre, sarà espressione del Protocollo d’Intesa tra i Comuni di Lignano Sabbiadoro e di Pordenone per la valorizzazione e promozione di progetti culturali e turistici integrati sul territorio.

«Questa convenzione è stata firmata dai sindaci Luca Fanotto e Alessandro Ciriani – dichiara Ada Iuri, assessore alla cultura di Lignano Sabbiadoro – per una condivisione di progetti tra i nostri due comuni. Dopo la collaborazione con pordenonelegge, questo legame tra i nostri territori si rinsalda agli Incontri con l’autore e con il vino, dove tra i protagonisti ci saranno anche quattro autori pordenonesi».

«Da tempo cultura e turismo dialogano e lavorano assieme, supportandosi a vicenda – affermano gli assessori Guglielmina Cucci e Pietro Tropeano del Comune di Pordenone – : che lo facciano creando una connessione tra città e mare, ambiente urbano e ambiente naturale è un ulteriore passo avanti. E’ per noi dunque motivo di grande soddisfazione questa collaborazione tra Pordenone e Lignano su questo doppio binario, nell’ambito del protocollo d’intesa che ci lega al comune di Lignano e che ci permetterà di creare un bellissimo percorso assieme iniziando proprio da questa importante rassegna lignanese che vedrà protagonisti alcuni dei migliori autori del nostro territorio. Un grazie all’assessora Ada iuri per la disponibilità, a pordenonelegge e ad Alberto Garlini curatore della manifestazione e all’Associazione Lignano Nel Terzo Millennio che da anni promuove l’evento».

Il via degli Incontri con l’autore e con il vino 2020 giovedì 9 luglio con la presentazione di “Lignano Pocket-Guide” (MyMorawa) di Christoph Winter e Ruth Frei-Javurek, una guida per conoscere la località balneare e i suoi luoghi nascosti, con informazioni per svariati destinatari: gli autori rispondono alle domande più frequenti della community online fornendo delle proposte affinché la vacanza a Lignano sia un momento clou.

Affiancherà la presentazione della guida, il racconto sensoriale e degustazione virtuale di un vino dell’azienda Le Due Torri Winery, di Corno di Rosazzo.

Si prosegue il 16 luglio con l’ultimo libro di Gennaro Sangiuliano, “Il nuovo Mao. Xi Jinping e l’ascesa al potere nella Cina di oggi” (Mondadori). In pagine avvincenti e ben documentate, l’autore ripercorre le tappe più significative della biografia del leader cinese e – nel raccontare la sua vita –compie anche un’ampia ricognizione sulla storia della Cina del Novecento.

Giovedì 23 luglio, appuntamento con Corrado Augias e il suo “Breviario per un confuso presente” (Einaudi). Prendendo spunto dai temi e dai problemi con cui ci confrontiamo ogni giorno, attraverso la lettura di autori prediletti come Spinoza e Montaigne, Augias ricollega il presente al passato e alle cause che l’hanno provocato, rendendo piú comprensibile e meno ansioso l’orizzonte degli eventi.

Il 30 luglio, Nadia Terranova racconterà “Come una storia d’amore” (Perrone), in cui le protagoniste sono tutte donne: di età diversa, sono accomunate dal vivere nella periferia di Roma, una Roma che non è la loro città d’origine, ma in cui sono approdate a un certo punto, senza mai avere la forza o la voglia di staccarsene

Giovedì 6 agosto si torna al PalaPineta e agli incontri anche live con Gian Mario Villaltae il suo nuovo e potente romanzo “L’apprendista” (SEM). Un intreccio vertiginoso di vicende personali, desideri, rimpianti e paure che convocano la vita di tutto un paese, in una lingua che fa parlare la realtà vissuta.

L’appuntamento della rassegna estiva di Lignano verso ferragosto, è caratterizzato da anni dalla presenza di Mauro Corona, che giovedì 13 agosto parlerà in anteprima del suo nuovo straordinario romanzo “Fegato” in uscita nei prossimi mesi per Mondadori.

Il 20 agosto torna a Lignano il professore che dà voce a un’intera generazione di adolescenti, Enrico Galiano, con “Dormi stanotte sul mio cuore” (Garzanti), un nuovo libro pronto a lasciare il segno. Bisogna fidarsi dell’istinto e credere al proprio cuore. Ovunque ci conduca, vale la pena di seguirlo.

Giovedì 27 agosto, Ilaria Tuti presenta “Fiore di roccia” (Longanesi), in cui celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo.

Gran finale il 3 settembre con Paola Cadelli con “Il giardino delle verità nascoste” (L’Asino d’oro). La storia di Nora, ricostruita per la prima volta da Lorenzo, lo scrittore, intrecciata a un continuo susseguirsi di fatti storici realmente accaduti e di antiche leggende, è il filo conduttore del romanzo, un sentiero accidentato e faticoso ma che porterà ognuno dei personaggi a ritrovare la propria identità e affettività.

Gli Incontri con l’autore e con il vino sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano nel Terzo Millennio e curati da Alberto Garlini e Giovanni Munisso. La segreteria organizzativa è affidata alla Fondazione Pordenonelegge. La manifestazione e le iniziative collegate (corso di scrittura creativa, cene con l’autore, Enotour) hanno il sostegno di Città di Lignano Sabbiadoro – Assessorato alla Cultura, PromoTurismoFVG, Regione Friuli Venezia Giulia, Civibank, Società Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno, Hotel Ristorante President Lignano, Ma.in.cart., Marina Punta Verde, MD Frigo Service, Nuova Saldotermica, V.D.E., Dersut Caffè, Nosella Dante, Toscano Forme, Panificio Pasticceria Gobatto, Koki, Lignano Banda Larga e Legnolandia.

Info: www.lignanonelterzomillennio.it

 

 

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Presentata Intersezioni, rete di festival di arte e spettacolo dal vivo in Fvg

UDINE – Il proverbio dice: “L’unione fa la forza”. Nel caso di “Intersezioni” possiamo dire che è davvero così! 

La presentazione ufficiale della rete si è tenuta lunedì 6 luglio 2020 nel giardino “Loris Fortuna” di Udine, grazie al Cec, che ha permesso di utilizzare gli spazi dell’Arena installata per ospitare la sua programmazione estiva all’aperto. A raccontare cos’è “Intersezioni” e quali sono i festival che ne fanno parte ci hanno pensato: Paolo Ermano, coordinatore del progetto; Marta Bevilacqua, direttrice artistica di AreaDanza; Tommaso Pecile, coordinatore di Art Tal Ort; Alessandro Cattunar, co-direttore artistico di Invisible Cities e Contaminazioni digitali; Matteo Carli, coordinatore di Microfestival; Davide Perissutti, coordinatore di Terminal – Festival dell’arte in strada. All’appuntamento hanno partecipato anche l’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot,  la sindaca di Gradisca d’Isonzo, Linda Tomasinsig e l’assessore alla Cultura del Comune di Fagagna, Chiara Pecile.

Lo sguardo al futuro – L’idea di questa rete di festival di arte e spettacolo dal vivo era già nell’aria da tempo. Arearea, Circo all’inCirca, Felici ma Furlans, Puntozero, Quarantasettezeroquattro ci stavano lavorando da un bel po’, da oltre un anno. La pandemia non li ha fermati, anzi, ha consentito loro di affrontare questo pazzo 2020 con la forza che solo l’unione d’intenti può dare. Grazie a quest’alleanza hanno potuto vivere con ottimismo i mesi di chiusura forzata dell’intero Paese, pur trovandosi loro malgrado di fronte alla necessità di rivedere la programmazione dei loro festival (già in calendario), di trovare nuove strategie per continuare a esserci e portare la loro arte sul territorio regionale: «Avremmo potuto mollare – hanno raccontato i membri della rete -. L’emergenza Covid-19 ha messo a dura prova il comparto dell’arte e dello spettacolo nel nostro Paese e noi non facciamo eccezione. Però, abbiamo deciso di guardare lontano, al domani, e di farlo con un certo ottimismo, prendendo tutte queste difficoltà come una sfida, per trovare alternative, fare meglio e, perché no, trovare nuove idee. Il nostro sguardo è rivolto al futuro che ci attende. Quel futuro che possiamo, dobbiamo, contribuire a costruire. Abbiamo deciso di farlo insieme, forti delle nostre differenze ma anche della visione comune. Siamo sia organizzatori di eventi, che compagnie di artisti, abbiamo dunque DNA diversi, ma l’evidente necessità comune di dialogare con le persone. E mai come oggi, in una fase tanto complessa, dobbiamo continuare a parlare con i nostri pubblici e ascoltare quello che hanno da dirci».

Le dichiarazioni delle istituzioni

«Voglio complimentarmi con tutte le realtà che hanno ideato la rete “Intersezioni” per non essersi fatte spaventare dalla situazione difficile che abbiamo attraversato in questi mesi, per averci creduto e per essere infine riuscite a far decollare questo ambizioso progetto – ha precisato Fabrizio Cigolot, assessore alla cultura del Comune di Udine -. Questo dimostra che il mondo della cultura, nonostante tutte le difficoltà, è più vivo che mai e determinato non solo a realizzare eventi e spettacoli, pur nel rispetto delle norme di sicurezza ancora in vigore, ma a rappresentare un punto di riferimento per gli altri settori e per tutto il Paese. Il messaggio è quindi chiaro: la cultura può e deve essere il cardine della nostra rinascita».

«Intersezioni – ha fatto sapere l’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport, Tiziana Gibelli – non rappresenta soltanto un esempio di come le nostre associazioni culturali abbiano saputo reagire alla crisi legata alla pandemia da Covid-19 e alle seguenti misure di contenimento, ma è anche la dimostrazione del fatto che con la collaborazione e il confronto di esperienze diverse, si riesce ad allestire progetti di grande valenza artistica. Grazie all’unione degli organizzatori i cittadini del Friuli Venezia Giulia, ma non solo, avranno a disposizione un ricco calendario di eventi che animerà molte località della nostra regione per tutto il periodo estivo, contribuendo a soddisfare quella voglia di arte e spettacolo che ci aiuta a guardare al futuro con un rinnovato ottimismo».

«Quella presentata oggi è certamente una bella modalità di lavoro – ha sottolineato la sindaca di Gradisca d’Isonzo, Linda Tomasinsig -. La collaborazione porta sempre ottimi frutti. Con piacere ho potuto conoscere i rappresentati di tutte le associazioni. Chissà che non possano nascere in futuro nuove opportunità. Noi siamo molto soddisfatti di ospitare In/Visibile cities anche quest’anno. La nostra è una città storica, ma aperta al linguaggio contemporaneo, quindi questa collaborazione è assolutamente nelle nostre corde e siamo certi potrà farci vedere gli spazi urbani sotto un’altra luce, ancora una volta».

«La scelta di queste associazioni di fare squadra è sicuramente positiva e apprezzabile, soprattutto in questa fase post-emergenza – ha riferito l’assessore alla Cultura del Comune di Fagagna, Chiara Pecile – . Per quanto riguarda Art Tal Ort, l’evento è diventato un po’ il fiore all’occhiello di Fagagna, fa parte della nostra tradizione estiva. Ogni riesce a richiamare sul territorio grandi e piccoli, tutti assolutamente entusiasti».

«Siamo felici di ospitare per la seconda annualità la compagnia Arearea – così in una nota Adriana Danielis, vicesindaco del Comune di Palmanova –. La nostra piazza è uno scenario ideale per accogliere varie forme di spettacolo grazie alla sua maestosità e bellezza architettonica».

«Turriaco è un Comune piccolo, ma come Amministrazione ha detto, in una nota, il sindaco, Enrico Bullian – abbiamo deciso di puntare sulle attività culturali, che crediamo possano fare da traino per il tessuto economico e, perchè no, anche per il turismo. Dal canto nostro quest’anno, ospitando “Contaminazioni Digitali”, ed essendo Comune capofila, abbiamo già ottenuto un risultato storico, un cospicuo contributo regionale da 27mila euro, equivalente al 90% della spesa ammissibile, chissà che un domani, prendendo esempio dalle realtà qui presenti oggi, non si riesca ad incentivare ulteriormente i rapporti di rete comunale già in essere, sicuramente il lavoro di squadra potrebbe offrire al territorio una marcia in più».

Rete di festival – “Intersezioni” è dunque una rete di festival di arte e spettacolo dal vivo (danza, teatro, circo, musica, performance relazionale ed arti visive) non convenzionali che “abitano” gli spazi urbani della regione Fvg. Tutte le rassegne della rete (Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal) hanno una natura itinerante, si muovono in spazi diversi di una stessa città o transitano da una località all’altra, inventando ogni volta per lo spettatore una vera e propria avventura per l’occhio e la mente, grazie alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi e pratiche artistiche. “Intersezioni” è dunque «un dispositivo che favorisce collaborazioni tra progetti pensati per un pubblico ampio, che vede nell’arte urbana una possibilità di fruizione degli spazi comuni in maniera alternativa, partecipata, collettiva», hanno spiegato.

 Visione comune – La visione è comune fra le associazioni coinvolte, a partire dalla linea artistico-culturale: spazi urbani al centro del dialogo col pubblico (la cifra distintiva di ogni scelta artistica e produttiva), che avviene attraverso i linguaggi del contemporaneo. Luoghi che dunque non sono più solo di passaggio, ma diventano centri di scambio dove poter trovare alternative valide agli stili di vita quotidiani. L’arte per loro è uno strumento di cambiamento, non solo qualcosa di bello da ammirare. Per questo, in tutti i loro festival, le residenze artistiche hanno un ruolo propulsore, offrendo la possibilità di mettere in contatto artisti di diversa provenienza, valorizzando giovani ed emergenti. Loro stessi hanno un’età media che non arriva a quarant’anni.

 I festival e le nuove modalità – I festival dunque si faranno ma non saranno come il pubblico li ha conosciuti: «Nessuno stravolgimento, ma alcune cose saranno diverse. Non potrebbe essere altrimenti. Preservare la salute è importantissimo e noi daremo il nostro contributo in tal senso. Per questo i posti per gli spettacoli saranno limitati e sarà garantita la distanza di sicurezza prevista dalle norme per il contenimento del Covid-19. Sappiamo che il nostro pubblico ci aiuterà in questo. Non ci resta che dare loro appuntamento da fine luglio, fino a settembre, con i nostri festival: Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal».

 

I festival della rete intersezioni

AreaSanza

Torna AreaDanza. Per la decima edizione, l’evento organizzato da Arearea, compagnia di danza contemporanea che fa parte della rete “Intersezioni”, porterà in Fvg performance di danza contemporanea nei luoghi più suggestivi della regione. La danza, calata in questo scenario, non solo rimodella le strutture delle città ma crea nuove possibili trame del tessuto sociale, comunità di persone destinatarie e, allo stesso tempo, fautrici esse stesse degli eventi proposti. Le date da segnare sono: Udine (25 luglio), Venzone (1 agosto) e Palmanova (2 agosto). Maggiori info su www.arearea.it. 

 Art tal Ort 

Attori, clown, musicisti, pittori e danzatori si riuniranno, per due serate di festa (sabato 8 e domenica 9 agosto), sul colle del castello di Fagagna, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, per l’11^ edizione di Art tal Ort, festival di arte “per” (come si direbbe in lingua friulana) strada organizzato da Felici ma Furlans, associazione che fa parte della rete “Intersezioni”. Il programma – pur rimodulato per poter rispettare tutte le indicazioni della normativa per il contenimento del Covid-19 – prevede molti spettacoli (con prenotazione obbligatoria, www.artalort.it) con ospiti internazionali, nazionali e locali. 

 Contaminazioni digitali 

Contaminazioni digitali, festival multimediale che porta i linguaggi del contemporaneo nei piccoli paesi del Fvg, torna anche nel 2020 con un’edizione che si focalizzerà sul tema “Ecosistemi”. L’evento, organizzato da Quarantasettezeroquattro associazione che fa parte della rete “Intersezioni”, farà tappa a Udine (23-24 luglio), Turriaco (30 luglio – 1 agosto), Capriva del Friuli (7-8 agosto), Duino Aurisina (12-13 settembre). Il festival anche quest’anno proporrà spettacoli e installazioni multimediali che faranno interagire linguaggi differenti: teatro, danza, video, musica, nuove tecnologie. Maggiori info su: https://invisiblecities.eu/contaminazionidigitali .

 In\Visible Cities 

Per la sua 6^ edizione, In\Visible Cities, affronterà il tema “Identità di confine” e lo farà sempre ponendo al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti visive e performative (teatro, danza, musica), i linguaggi digitali e gli spazi urbani. Quest’anno il festival organizzato da Quarantasettezeroquattro, associazione che fa parte della rete “Intersezioni”, si svolgerà a Gradisca d’Isonzo (3-6 settembre) invadendo gli spazi pubblici della cittadina, rendendoli luogo di incontro e di racconto, spazio di creazione e immaginazione. Maggiori info su: https://invisiblecities.eu .

 Microfestival 

Microfestival, organizzato da Puntozero, cooperativa che fa parte della rete “Intersezioni”, è un festival itinerante d’arte performativa (in programma dal 27 luglio al 2 agosto), una tournée che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine del Fvg. Quest’anno sarà un’edizione del tutto inedita: i performer intraprenderanno un viaggio surreale in Ape-car da Venezia ai piccoli paesi del Friuli Venezia Giulia dove avrà inizio la tournée, un varietà “porta a porta”, alle finestre delle case, nei cortili dove gli abitanti saranno coinvolti in performance, giochi e colpi di scena. Sarà possibile seguire il viaggio e assistere agli spettacoli attraverso i profili Instagram degli artisti coinvolti e della pagina ufficiale di Microfestival: @Microfestival.eu . Info anche su www.facebook.com/microfestival.eu .

Terminal 

L’ultima settimana di agosto (dal 25 al 30), a Udine, sarà animata da Terminal – festival dell’arte in strada, organizzato da Circo all’inCirca, associazione che fa parte della rete “Intersezioni”. L’uso della preposizione “in” è significativamente coinvolta nel ripensamento e nel superamento del classico festival degli artisti di strada. Questo perché si intende superata l’accezione, spesso depauperante, che fa dell’artista che si esibisce in strada, più per necessità che per virtù. Il festival offre infatti un contenitore che non solo porta l’arte in strada, ma tenta di mettere in relazione artista, spettatore e città. Maggiori info: www.terminal-festival.com .

 

 

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“Il Gatto con gli stivali” inaugura martedì 7 luglio, a Osoppo, la ricca stagione estiva di Anà-Thema Teatro

OSOPPO – Un grande classico segna il debutto della ricca stagione estiva 2020 di Anà-Thema Teatro. Un programma di appuntamenti che accompagneranno il pubblico lungo due mesi di spettacoli all’insegna della prosa, musica, divertimento e grandi sorprese e novità. Martedì 7 luglio, alle 20.30, nel grande palco montato al centro del Teatro della Corte di Osoppo si comincia con uno spettacolo per tutte le età, “Il Gatto con gli stivali”.
Sul palcoscenico allestito all’esterno, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento interpersonale, gli attori Luca Ferri, Luca Marchioro (nella foto) e Tiziana Guidetti, proporranno una nuova versione di una delle favole più conosciute e apprezzate da grandi e piccini, tra danze, giochi e canzoni che gli attori intoneranno insieme con il pubblico.
La storia racconta di un vecchio povero mugnaio che lasciò in eredità al primo figlio un mulino, al secondo un asino e un gatto al più piccolo. Quest’ultimo, molto povero, però, era molto triste, non sapendo cosa farsene di un felino, che, invece, gli riserverà molte sorprese e lo renderà ricco.
Per informazioni e prenotazioni è necessario telefonare al 3453146797 o inviare una email all’indirizzo info@anathemateatro.com.

 

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Udine Design Week, la mostra OPEN alla Galleria La Loggia aperta da giovedì 9 a sabato 11 luglio

UDINE – Udine Design Week, il progetto organizzato dal Museo del Design del Friuli Venezia-Giulia e dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Udine, non si ferma.

Dopo le premiazioni ufficiali del Window Shopping Contest 2020, evento che il 24 giugno ha richiamato l’attenzione della città, coinvolgendo, oltre ai commercianti, imprenditori e architetti che vi hanno partecipato, anche sponsor, appassionati e autorità, la Settimana del Design udinese, forte del suo spirito d’iniziativa, propone ai cittadini del capoluogo friulano una nuova iniziativa con cui affrontare al meglio la ripartenza delle attività e della vita sociale. Dopo quattro mesi di forzata chiusura, la storica Galleria La Loggia riapre i battenti con OPEN, la mostra di oggetti selezionati dalla curatrice Maristella Cescutti insieme al comitato di UDW 2020 a seguito della call aperta a tutti coloro che hanno voluto presentare oggetti di design ispirati al tema di Udine Design Week 2020: Naturalmente artificiale/Artificialmente naturale.

Dal 9 all’11 luglio, dalle 17.00 alle 20.00, la mostra sarà aperta al pubblico e visitabile di persona, rispettando le regole di distanziamento imposte dall’emergenza sanitaria: ingresso uno alla volta, attesa fuori, mascherina.

In esposizione: accessori d’abbigliamento complementi d’arredo e progetti di design. Pezzi unici, che, grazie ai materiali utilizzati e ai relativi processi di creazione, danno origine a prodotti funzionali e inediti, dove le combinazioni dei diversi materiali, oltre a rimandare al tema cardine della UDW 2020, mostrano come natura e artificio, organico e tecnologico, possono convivere in chiave sostenibile e funzionale.

Dalle ironiche borsette di Marisa Bidese all’ appendiabiti  luminoso di Antonio La Montagna, dove la pietra di fiume si combina al plexiglas, passando per  Flowerstable, un tavolo fiorito realizzato da marco Uliana; dalle riflessioni sulla fragilità della natura, come in Hexagoney, all’utilizzo dell“acciaio vegetale”, il bambù, nelle proposte di Paolo Giust, CattivoFrank e Dario Delpin; dalla creatività del riciclo, come i delicati Flag Books di carta, i borsoni di Noi … dell’Arte (nell’immagine d’apertura, borse dell’associazione Noi dell’arte, Antonella Pizzolongo, foto di Antonella Oliana).jpegrealizzati a partire dagli striscioni stradali, le scarpe RE-BORN, fino a all’impegnativo progetto diIryna Kucher che propone un sistema basato sui principi dell’economia circolare nell’ambito della moda e del tessile. E infine lo speciale omaggio delle organizzatrici di Udine Design Week, che propongono un tavolino dove il QR code della manifestazione è stato realizzato in taglio laser e contaminato dal muschio.

Per maggiori informazioni è possibile seguire la pagina Facebook e Instagram di Udine Design Week e il sito www.udinedesignweek.it.

 

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