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Ultimo concerto per la rassegna Arti Parallele domenica 12 maggio a Udine

97° STAGIONE AMICI DELLA MUSICA

UDINE, CASA CAVAZZINI

DOMENICA 12 MAGGIO, ORE 11

 

DUO PALOMARES – ESPI’

violino e chitarra

 

UDINE – Si chiude domenica prossima 12 maggio, alle ore 11, la rassegna ARTI PARALLELE in Casa Cavazzini. L’ultimo dei sei appuntamenti firmati dagli Amici della Musica di Udine, realizzato in collaborazione con il Comune e Udine Musei, vede protagonisti i virtuosi spagnoli Joaquin Palomares e Fernando Espì – rispettivamente violino e chitarra – in un programma che trova il suo cuore nella musica sudamericana. Queixo, Algodao Dulce, Paçoca e Sambossa sono le danze brasiliane di Machado che apriranno la scaletta, seguite dalla Milonga n.5 di Tavolaro, dalla Gran Jota di Tarrega e da Amasia di Boutros. Immancabile la Spagna di de Falla, con tre canzoni popolari (El paño moruno, Nana, Jota) e gran finale con Piazzolla (Café 1930 e Night Club 1960).  

Il biglietto comprende la visita al piano terra del Museo di Arte moderna.

 

Joaquin Palomares, violinista vincitore del primo premio nei più importanti concorsi spagnoli e premiato in vari concorsi internazionali, è attualmente considerato come uno dei migliori violinisti spagnoli. Diplomato con lode in violino e musica da camera, ha studiato con i maestri Alos, Leon-Ara, Kleve, de Canck e van der Doorn completando la sua formazione di concertista con i virtuosi V. Klimov, D. Zsigsmondi e A. Rosand. A seguito del concorso Carl Flesh di Londra ha iniziato una carriera artistica che lo ha portato a esibirsi nelle più importanti sale d’Europa e Giappone, suonando come solista con le Orchestre Nacional di España, RTVE, Valencia, Sinfonica de Asturias, Ciudad de Malaga, Sevilla, Castilla y Leon, Region de Murcia, Mozartorchester di Vienna, Orchestre d’Avignon, Orchestra da camera di Lodz e insieme a direttori quali Serebrier, Chernouschenco, Mester, Colomer, Galduf, Salwarowski, Jurowski, Maazel, ecc. e partecipando a prestigiosi Festival come Santander, Granada, Malaga, Spoleto, Avigone, Gui-Durance, Herceg Novi, Santorini, San Fruttuoso, Montecarlo, Caserta. A ventidue anni vince la cattedra nel Conservatorio di Barcellona, e dal 1985 occupa quella del Conservatorio Superiore di Murcia. E’ fondatore dell’Orchestra “Città di Murcia”, e dei gruppi da camera “The Art Tango Ensemble”, “Camerata Virtuosi”, “Beethoven Klavier Quartett” e “Beaux-Arts String Trio”. E’ stato invitato a tenere masterclass presso il Conservatoire Royal de Musique di Bruxelles, il Conservatorio di Reykjavik (Islanda) e nella maggior parte dei Conservatori spagnoli. Suona con un magnifico Nicolaus Gagliano (Napoli 1761).

 

Fernando Espí deve la brillante carriera alla sua innata sensibilità, unita ad una solida formazione tecnica. La critica lo riconosce come uno “dei migliori chitarristi spagnoli della sua generazione” e lo colloca tra “i più brillanti interpreti attuali delle sei corde”. Dopo gli studi al Conservatorio di Alicante con José Tomás, si perfeziona con Manuel Barrueco, David Russell, Carles Trepat, Pavel Steidl, Ignacio Rodes e si laurea alla Escuela Luthier de Barcelona con Arnaldur Arnalson. Nel contempo ottiene la specializzazione in musica antica studiando con  Hopkinson Smith, Xavier Díaz-Latorre e Rolf Lislevand. Vincitore di concorsi internazionali (Francisco Tárrega, José Tomás de Petrer, Luys Milán, Fundación Guerrero de Madrid, Guitarras Alhambra de Valencia) si esibisce ai Festival di Córdoba, di Granada e in prestigiose sale, interpretando il “Concierto de Aranjuez” di Rodrigo. Ha tenuto concerti recital in Europa, America, Asia ed Africa. Già docente ospite del Conservatorio Superiore di Murcia e Salamanca, è attualmente professore al Conservatorio Superiore di Música “Oscar Esplá” ad Alicante.