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Bilancio positivo per i convegni organizzati dalla Direzione regionale risorse agroalimentari e dal Psr del Fvg ad Agriest 2019

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BILANCIO DI SODDISFAZIONE PER I CONVEGNI ORGANIZZATI DALLA DIREZIONE REGIONALE RISORSE AGROALIMENTARI E DAL PSR DEL FVG ALL’EDIZIONE 2019 DI AGRIEST

Affrontati temi di attualità, con buona partecipazione di pubblico, relatori qualificati. Dai lavori sono usciti aggiornamenti e proposte per il futuro del comparto primario in Friuli Venezia Giulia

foto: Dominik Martin

Torreano di Martignacco (Udine), 27 GENNAIO 2019 – Obiettivo centrato per i convegni organizzati all’edizione 2019 di Agriest nel quartiere fieristico udinese dalla Direzione regionale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e dal PSR, Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia. Buona partecipazione di pubblico e molti interventi qualificati sia nei convegni conclusivi, svoltisi ieri, sabato 24 gennaio, sia in quello d’apertura, sul tema di stretta attualità della sicurezza nell’agricoltura e nella selvicoltura. Tutti i simposi hanno visto la presenza dell’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Stefano Zannier.

Anche lo stand del PSR, realizzato in legno naturale, nel segno della sostenibilità, ha destato l’interesse di numerosi visitatori, che si sono fermati per vedere i droni, prendere parte agli incontri sul loro utilizzo o ai corsi sulla sicurezza nella sala incontri dello stand, chiedere informazioni su misure e stato delle pratiche. Positivo riscontro anche per l’esposizione dedicata alle immagini utilizzate per il calendario PSR 2019, unitamente ad altre che ritraggono il ruolo delle donne in agricoltura come portatrici di passione ed innovazione. 

Ieri, al convegno sul tema “Analisi strategica del settore lattiero-caseario regionale. Il punto sulla consultazione territoriale e l’attività dei gruppi di lavoro”, sono state presentate le proposte contenute nell’indagine svolta dall’Agenzia di sviluppo del cluster regionale dell’agroalimentare e bioeconomia, Agrifood Fvg, illustrate dal direttore Pierpaolo Rovere. Tra queste, la costituzione di un Osservatorio del latte quale raccordo tra portatori di interesse e la Regione, un Centro di competenza per guidare l’innovazione tecnica e culturale degli operatori e la creazione di un Cluster latte Fvg per dare vita a un sistema regionale di innovazione del settore lattiero caseario. Le proposte -è stato sottolineato- sono sia di immediata attuazione per risolvere sia le questioni più urgenti, sia quelle di programmazione pluriennale, compreso il prossimo Psr 2021-27. 

Sempre sabato, nella prima parte della giornata, Zannier ha concluso anche il convegno, sempre a cura della direzione regionale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e del Psr Fvg ,”Lo sviluppo locale nelle aree rurali. L’esperienza LEADER e le strategie di cooperazione” in cui Karen Miniutti, Autorità di gestione del Psr, ha illustrato le misure e gli interventi per lo sviluppo locale.

“L’esperienza dei gruppi di azione locale in montagna è utile per il dibattito in corso sulla rinascita del comparto e l’esperienza di queste aggregazioni spontanee per la cooperazione in area di pianura può offrire utili spunti al dibattito in corso sulla riforma degli enti locali”, ha sottolineato Miniutti.

A tracciare lo stato dell’arte è stato Maurizio Daici, responsabile dello sviluppo locale del servizio Montagna della Regione. “Dopo la selezione dei 5 Gal del territorio montano, siamo ora giunti alla pubblicazione e gestione dei bandi. Alcuni sono stati già pubblicati ed è in corso l’esame delle domande, mentre altri 10 bandi saranno pubblicati nel corso di quest’anno: si tratterà di interventi di carattere intersettoriale per lo sviluppo di sistemi economici locali”.

Nella giornata di venerdì 25 gennaio, molto partecipato anche il convegno organizzato da Regione ed Ersa su “Le buone pratiche agricole nei seminativi, nel rispetto dell’ambiente e dell’economia”, dal quale l’assessore Zannier ha lanciato il messaggio che “Le sementi trattate con prodotti fitosanitari sono altamente diffuse anche nell’agricoltura del Friuli Venezia Giulia e la Regione, attraverso Ersa, intende lanciare una campagna di informazione e sensibilizzazione, a garanzia degli stessi agricoltori e a tutela dei consumatori e dell’ambiente”. 

Grande interesse anche per il convegno in apertura di Agriest, giovedì 24 gennaio, con esperti ed addetti ai lavori, sul tema della sicurezza in agricoltura e selvicoltura. I dati sulla situazione degli infortuni nel settore primario, illustrati dal direttore regionale Inail, Fabio Lo Faro, hanno suggerito uno scenario in cui la prevenzione deve diventare l’imperativo: in Fvg nel periodo gennaio-novembre 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, c’è stato un aumento dei casi d’infortunio denunciati all’Inail del 2,28 per cento (da 526 a 538 casi). Il tema della sicurezza, ha fatto notare l’assessore Zannier, è importante in tutti i comparti “ma in quello agricolo in particolare, e soprattutto ora, nelle condizioni eccezionali in cui si trova la silvicoltura del Friuli Venezia Giulia dopo il maltempo, c’è la necessità di una valutazione di rischio ancora più stringente rispetto alla gestione ordinaria e di alzare il livello di attenzione e vigilanza”.