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Musica Cortese, a Goriska Brada (Slo) Marco Beasley guida una masterclass internazionale. Iscrizioni dal 3 settembre

Dopo una pausa agostana, Musica Cortese 2019, conclude il suo viaggio attraverso la musica antica proposta nei centri storici del Friuli Venezia Giulia, con una grande opportunità per tutti gli appassionati di questo genere musicale.

L’associazione Dramsam, organizzatrice del trentennale festival, in collaborazione con il festival “Flores Musicae” e il Kulturni Dom, entrambi di Nova Gorica (Slovenia), organizza una masterclass internazionale sul canto e la recitazione della poesia e sulla musica italiana all’inizio del XVI secolo. A tenerla un maestro d’eccezione, il tenore e musicologo italiano Marco Beasley, coadiuvato dal maestro Fabio Accurso.

“La figurazione delle cose invisibili. Opinioni, stili e interpretazioni del canto al tempo di Leonardo da Vinci”, questo il titolo della masterclass che si terrà dal 19 al 22 settembre a Villa Vipolže di Goriška Brada (Slovenia) e per la quale sono aperte le iscrizioni a partire dal 3 settembre, è rivolta a un massimo di 15 persone e i partecipanti potranno proporre brani di loro scelta inerenti il periodo trattato, inviando al docente le partiture prima dell’inizio del corso stesso.

A conclusione di questa immersione nel mondo musicale antico, lo stesso Beasley, con Accurso e Stefano Rocco (nella foto d’apertura), che insieme formano la Marco Beasley Ensemble, proporranno un concerto il 22 settembre alle 20 sempre aVilla Vipolže. Un viaggio lungo le “strade d’Italia” dove, dagli ultimi depositari della tradizione orale, sono state raccolte testimonianze vive e memorie di antichi canti per dare voce alla più autentica e segreta tradizione dell’Italia meridionale: il canto e il suono come magia e medicina.

Tra Cinquecento e Seicento si compie una grande mutazione nello stile musicale. In poche parole, si passa dal regno della polifonia a quello della monodia accompagnata. A quest’ultimo spetta per elezione il fine di muovere le passioni dell’ascoltatore cercando, più dell’immutabile rapporto con il divino, l’intrinseca drammaticità del rapporto fra gli uomini. Ma è agli inizi del Cinquecento, e in particolare alla corte di Isabella d’Este, che fiorisce un repertorio cosiddetto frottolistico, fatto di piccole narrazioni in musica prevalentemente per canto e liuto, che riscuote un successo immediato e una capillare diffusione sul territorio italiano e oltralpe. Un repertorio vastissimo che vede queste miniature musicali essere eseguite anche da letterati e scienziati, non ultimo lo stesso Leonardo Da Vinci, che indica la musica essere “la figurazione delle cose invisibili”. La masterclass vuole esplorare questo periodo felice della musica italiana, dedicando l’arco dei giorni di lezione all’esecuzione e allo “staging” del repertorio frottolistico. Un repertorio culturalmente elevato che si svilupperà alla fine del XVI secolo con lo stile di canto monodico per

eccellenza, il Recitar Cantando. Uno spazio specifico sarà dedicato a un quotidiano esercizio collettivo per l’esecuzione di brani del repertorio di tradizione orale. Scopo di questa scelta didattica è lo sviluppo di una personale tecnica vocale (respirazione, emissione del suono, intonazione), che privilegi l’ascolto dell’altro attraverso l’uso di canti di apparente semplicità, felici testimonianze di emozioni e di spessore culturale.

Per informazioni e iscrizioni alla masterclass è possibile consultare il sito internet www.kulturnidom-ng.si (il link diretto si trova all’indirizzo: http://www.kulturnidom-ng.si/glasba-it/flores-musicae-it-it/flores-musicae-2-it-it/page-2-it-it/). È comunque possibile contattare direttamente anche l’associazione Dramsam inviando una email all’indirizzo dramsamcgma@gmail.com o telefonando al 3381882364.